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lunedì 19 agosto 2019

Politica mercoledì 18 aprile 2018 ore 17:07

Difesa del suolo, 16 milioni a Pisa

Difesa del suolo, 16milioni a Pisa. Mazzeo, Nardini, Pieroni: “Lavori come da programma”. Intanto il deputato Fdi Donzelli chiede garanzie su erosione



PISA — In arrivo le risorse per interventi di mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico e la difesa della costa come previsto dal protocollo sottoscritto a dicembre tra Regione Toscana e Ministero dell’Ambiente. A Pisa sono destinati 16milioni di euro così suddivisi: 14milioni di euro per la realizzazione del secondo lotto di lavori per l'adeguamento idraulico del canale Scolmatore (arginature); 2milioni di euro per adeguamenti idraulici e nuove opere sul torrente Morra nei comuni di Collesalvetti e Fauglia.

“Come già detto in occasione della firma del protocollo, ribadiamo la soddisfazione per la destinazione di queste risorse per la realizzazione di opere nel territorio pisano – commentano i consiglieri regionali Antonio Mazzeo, Alessandra Nardini e Andrea Pieroni –. Proprio in questi giorni si sono conclusi i lavori del primo lotto ‘foce armata dello Scolmatore’, finanziato con un contributo di 15milioni di euro, che hanno l’obiettivo di aumentare la portata alla foce del canale e limitare il fenomeno dell’erosione costiera, oggi possiamo confermare il finanziamento della seconda tranche dell’intervento e sottolineare con piacere, dunque, come si stia procedendo nel rispetto dei tempi e dei piani. Con questi contributi, che in buon parte provengono dal bilancio regionale, la Toscana conferma l’attenzione alla tutela e alla protezione del territorio che è fondamentale per ridurre significativamente il rischio di danni”.

Intanto sul capitolo costa c'è da registrare un altro fatto politico. Un'interrogazione al Ministro delle Infrastrutture per conoscere dove siano finite "le ingenti risorse stanziate dallo Stato per il bando di gara per la piattaforma Europa e per il piano regolatore del porto di Livorno", nella quale si chiedono risposte sull'erosione costiera che preoccupa la costa pisana. A presentarla è il parlamentare toscano di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli, che sulla vicenda aveva già discusso un'interrogazione in Regione Toscana. L'interrogazione alla Camera dei Deputati è stata sottoscritta anche dall'altro parlamentare toscano di Fratelli d'Italia Riccardo Zucconi.
"Chiediamo garanzie - spiega Donzelli - vogliamo che il litorale pisano sia tutelato insieme al suo comparto turistico. Per questo vogliamo anche sapere se nel nuovo bando sia previsto uno specifico studio sull'impatto ambientale sull'erosione. Dopo l'annullamento del bando da parte dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale - spiega Donzelli - Fratelli d'Italia aveva presentato un esposto sulla vicenda a Corte dei Conti, Guardia di Finanza e Autorità Anticorruzione per la verifica dell'utilizzo dei soldi pubblici. L'assessore regionale Ceccarelli rispose ad una mia interrogazione sostenendo che le spese per la gara da complessivi 800 milioni di euro, erano state sostenute dallo Stato. Vogliamo sapere quante risorse sono state sprecate e chi ha pagato - conclude Donzelli - ci batteremo perché queste risorse vengano utilizzate per la tutela e il rilancio della nostra costa".
"Promessa mantenuta", rilancia Bedini, portavoce comunale di Fratelli d'Italia. "In campagna elettorale - aggiunge ci eravamo impegnati con i pisani perché l'enorme problema dell'erosione fisse tenuto nella dovuta considerazione. Così è, e garantiamo che sarà una priorità anche del nuovo Sindaco di centro-destra vigilare e imporsi perché la Darsena Europa non diventi la pietra tombale del litorale pisano. Il rischio, purtroppo, è reale e compito della politica è prevedere e prevenire".



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