QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PISA
Oggi 11°22° 
Domani 10°15° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
domenica 24 marzo 2019

Politica giovedì 14 marzo 2019 ore 12:00

Polemiche tra Pieroni e Galletti

I due consiglieri regionali pisani si confrontano sul tema del dissesto idrogeologico. Pieroni parla di "Priorità", Galletti chiede "Buonsenso"



FIRENZE — “La richiesta di maggiori fondi da destinare nel contrasto al dissesto idrogeologico presentata in Consiglio dal Partito democratico a firma Andrea Pieroni è surreale”. Così la consigliera del Movimento 5 stelle, Irene Galletti ha criticato la scelta del collega pisano, del Pd, presentata in aula. 

“Buonsenso avrebbe voluto che quell’atto fosse ritirato. Sì, perché ci troviamo davanti al governo che più di ogni altro ha investito attenzioni e denari nella cura strutturale del territorio e nella lotta alle emergenze ambientali - ha proseguito Galletti - La prima parte dei fondi per la Toscana ammonta a quasi 70 milioni."

La difesa del suolo per la Toscana è una priorità, lo dimostrano le risorse stanziate per finanziare interventi di ripristino, messa in sicurezza e prevenzione – spiega Andrea Pieroni –; lo era anche per i precedenti governi. Il ‘governo del cambiamento’ invece, ad ora, si è limitato a smantellare la struttura speciale ‘Italia sicura’ dedicata proprio alle politiche di difesa e tutela del territorio che, nel tempo, ha svolto un ruolo fondamentale di coordinamento degli interventi urgenti e di sviluppo delle infrastrutture idriche. Il resto? Solo proclami e numeri esorbitanti, come gli 11 miliardi di euro tanto sbandierati che non sono altro che la dotazione di cui già disponeva Italia Sicura, ai quali per il momento non è seguito alcun atto concreto. Sarebbe un grave errore accentrare le risorse in capo al governo non rendendo protagoniste le Regioni che hanno la competenza in materia”.

“Ai colleghi dei Cinque stelle che mi hanno accusato di aver presentato un atto surreale – prosegue – voglio ricordare i numeri degli investimenti regionali a contrasto del dissesto idrico e idrogeologico: dal 2010 sono stati impegnati complessivamente 185,8 milioni di euro; in particolare nell’ultimo aggiornamento del Documento operativo per la difesa del suolo sono stati stanziati 30milioni di euro e 13milioni sono stati destinati alla difesa della costa. Dal Governo, invece, non è arrivato ancora nulla. Così come, a fronte del milione e mezzo di euro stanziato dalla Regione per il ripristino dei Monti Pisani dopo il terribile incendio di settembre, non sono ancora arrivate risorse nazionali. Aspettiamo fiduciosi”.



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Sport

Attualità

Cronaca