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Pisa Sporting Club Giovedì 30 Aprile 2026 ore 07:30
I precedenti di Pisa-Lecce

Contro i pugliesi in Serie A i nerazzurri non hanno mai perso. Bilancio nettamente a favore del Pisa. L'ultimo precedente nel 2021-22
PISA — Sono 19 gli incontri tra Pisa e Lecce in campionato a partire dal dopoguerra. Ben 12 le vittorie nerazzurre con 4 pareggi e 3 sconfitte per un totale di 30 gol fatti e 9 subiti. Un bilancio nettamente in favore del Pisa.
Si comincia dal 1947-48, in piena Serie B, una partita decisa da un gol di una delle leggende del calcio pisano, Enzo Loni (1-0). Si tratta di uno dei bomber più prolifici della storia nerazzurra. L'anno successivo è ancora lo stesso risultato con il Pisa che vinse contro i pugliesi grazie a un gol di Vergazzola. In panchina c'era un altro ungherese, Szalay. Non fortunato quanto il leggendario Joszef Ging che portò il Pisa nel 1921 a sfiorare lo scudetto.
Piccolo salto in avanti fino agli anni '50. Stavolta è Serie C. I nerazzurri pareggiarono l'iniziale vantaggio di Cardinale con un gol di Canonico (1-1). Prima sconfitta l'anno successivo con un gol di Bozzato all'81'. Abbiamo anche una cronaca del tempo, firmata dal Corriere dello Sport del 1954: "il Pisa è rotolato lungo la china della retrocessione sprofondando in un ginepraio dal quale non vediamo come potrà risollevarsi. Queste le conseguenze importantissime della gara e del suo risultato, un risultato che può apparire ingiusto agli occhi dei pisani che hanno segnato un certo predominio, ma che devono imputare alla sterilità del loro attacco la maggior colpa del grave e forse decisivo insuccesso". Da lì in poi infatti i nerazzurri vennero fagocitati in una serie di retrocessioni consecutive fino alla Promozione, prima di risalire.
Ecco perché la sfida tra Pisa e Lecce tornò soltanto a fine anni '70, in Serie B. In un'Arena gremita a fine stagione 1979-80 fu Cantarutti a decidere la partita al 75' (1-0). Era uno dei Pisa leggendari di inizio epoca Anconetani con Di Prete, Cannata e Barbana e l'indimenticato portiere Walter Ciappi. Nel 1980-81 invece un 2-0 impetuoso firmato da una doppietta di Bertoni. Risultato incredibilmente favorevole invece quello della Serie B 1981-82, l'anno della promozione in Serie A di Agroppi. Stagione con pareggi da record e molte poche reti per i nerazzurri perciò fece specie un netto 3-0 firmato da Casale (doppietta) e Bertoni.
Dopo la retrocessione in B, nel 1984-85 è un altro nettissimo 3-1 a decidere il match con le reti di Baldieri, Kieft e Berggreen per una stagione letteralmente dominata dal Pisa di Gigi Simoni e una squadra oggettivamente troppo forte per la categoria. Primo scontro in Serie A nel 1985-86 e ancora netto 3-0 con i gol di Baldieri, Muro e Kieft. Rocambolesco 3-2 invece nel 1986-87, stavolta in Serie B, con una tripletta di Luca Cecconi rimasta negli annali del calcio pisano. Raggiunto due volte il Pisa riuscì a mettere la zampata finale a tempo scaduto per il 3-2 finale. Si arrivò così al secondo dei tre confronti in Serie A tra le due formazioni, nel 1988-89. Stavolta un pareggio 1-1 con Incocciati a replicare ad una rete di Miggiano. Quella del 1990-91 invece fu la vera sfida iconica tra le due squadre. Un trionfo 4-0 senza appello, che fu anche la vittoria più larga del Pisa in Serie A. In gol Piovanelli con una doppietta, Padovano, ma soprattutto Simeone, che finalizzò dopo un sombrero d'alta classe. Gli ultimi incontri dlel'epoca Anconetani avvennero nel 1992-93 e nel 1991-92 con un altro 4-0 e uno 0-0.
Così per rivedere la sfida tra le due formazioni bisogna attendere la stagione 2007-2008, quella del fortissimo Pisa di Giampiero Ventura e del quartetto d'archi D'Anna, Cerci, Kutuzov e Castillo per il 4-2-4 del tecnico. In campionato la sfida all'Arena si risolse con un 1-1 con il quale Genevier pareggiò i conti all'88' dopo la rete in apertura di Cottafava. Si andrò anche ai playoff, ma quel Pisa non riuscì a superare le semifinali a causa degli infortuni di Kutuzov e Cerci che condizionarono enormemente quel finale di campionato. A decidere il match dell'Arena fu Tiribocchi di fronte a 16mila persone e un solo tiro in porta. In settimana Ventura provò a raccogliere il gruppo scrivendo sulla lavagna tattica "se vogliamo possiamo, qui solo chi ci crede". Fu però tutto inutile, in Serie A ci andarono i pugliesi.
Si arriva così agli ultimi anni. Una parentesi nel 2013-14 con Giuseppe Giovinco a decidere il match (1-0), poi il Pisa di D'Angelo, sconfitto all'Arena con un rigore di Coda nel 2020-21 (0-1) e infine, l'anno della finale persa contro il Monza, un gol di Sibilli, (uno dei suoi), a lanciare il Pisa in testa alla classfifica verso il titolo di campione d'Inverno, interrompendo anche la striscia di 15 risultati utili consecutivi del Lecce.
I PRECEDENTI DAL 1947 AD OGGI
2021/2022 - Serie B - Pisa-Lecce - 1-0
2020/2021 - Serie B - Pisa-Lecce - 0-1
2013/2014 - Serie C1 - Pisa-Lecce - 1-0
2007/2008 - Serie B - Pisa-Lecce - 1-1
2007/2008 - Serie B - Pisa-Lecce - 0-1
1992/1993 - Serie B - Pisa-Lecce - 0-0
1991/1992 - Serie B - Pisa-Lecce - 4-0
1990/1991 - Serie A - Pisa-Lecce - 4-0
1988/1989 - Serie A - Pisa-Lecce - 1-1
1986/1987 - Serie B - Pisa-Lecce - 3-2
1985/1986 - Serie A - Pisa-Lecce - 3-0
1984/1985 - Serie B - Pisa-Lecce - 3-1
1981/1982 - Serie B - Pisa-Lecce - 3-0
1980/1981 - Serie B - Pisa-Lecce - 2-0
1979/1980 - Serie B - Pisa-Lecce - 1-0
1953/1954 - Serie C - Pisa-Lecce - 0-1
1952/1953 - Serie C - Pisa-Lecce - 1-1
1948/1949 - Serie B - Pisa-Lecce - 1-0
1947/1948 - Serie B - Pisa-Lecce - 1-0
Michele Bufalino
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