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Cronaca martedì 13 giugno 2017 ore 14:00

Un laboratorio del falso in pieno centro

Alcuni componenti degli occhiali falsificati

Operazioni dei Carabinieri nel cuore di Pisa, due arresti e una denuncia. Scoperto un vero e proprio laboratorio del falso



PISA — Un arresto per spaccio e una denuncia per contraffazione con la scoperta di un laboratorio per falsificare gli occhiali. Tutto è partito dai controllo in centro città.

I carabinieri hanno perquisito un gambiano 26enne, pregiudicato per reati di droga, e lo hanno sorpreso con 22 grammi di marijuana, che lo straniero aveva nascosto fra i suoi indumenti intimi, per poi spacciare in Piazza dei Cavalieri. I militari hanno ovviamente esteso la perquisizione a casa del giovane: giunti sul posto, sono stati rinvenuti e sequestrati altri 230 grammi della stessa sostanza, custoditi insieme a una bilancia di precisione.


L’appartamento del gambiano, che si trova in una piccola via del centro, è contiguo a un altro piccolo appartamento con il quale condivide il cortile interno: quest’ultimo appartamento, al momento del controllo, è risultato in uso a un bengalese di 34 anni, che difatti, durante la perquisizione, è rientrato a casa.
I carabinieri, sospettando che tra i due stranieri potesse esserci una forma di complicità nello svolgimento delle attività illecite, hanno perquisito anche la casa del bengalese, ove hanno rinvenuto un vero e proprio laboratorio per il confezionamento di occhiali griffati contraffatti:
ben 10.800 paia di occhiali, custoditi in 450 scatole provenienti dalla Cina, corredati di circa 850 etichette adesive false di noti marchi commerciali e di circa 250 sigilli metallici, da incollare o incastonare nelle montature, sono stati sequestrati e portati in caserma, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. 

Dei due stranieri, il Gambiano è stato tratto in arresto, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre il Bengalese è stato deferito in stato di libertà, per la produzione di oggetti contraffatti.

Altra operazione in centro nei pressi della stazione ferroviaria, dove i militari della Stazione di Cascina hanno tratto in arresto su ordinanza di custodia cautelare, per i reati di lesioni e rapina, un 30enne tunisino.

Lo straniero, già sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora a Cascina, è stato più volte sorpreso dai carabinieri fuori dal Comune: per questo motivo e a seguito delle numerose segnalazioni dell’Arma all’Autorità Giudiziaria, nei suoi confronti è stato emesso il provvedimento restrittivo.

I carabinieri di Cascina, dopo aver localizzato il tunisino, lo hanno seguito fino a Pisa, dove lo hanno catturato. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato portato presso il Don Bosco.

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