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Attualità sabato 16 aprile 2022 ore 18:21

Fioccano firme contro la base militare

In 62mila hanno sottoscritto la petizione. Mallegni e Bonsangue (Forza Italia): "Noi non siamo per i no a prescindere, attendiamo gli atti ufficiali"



PISA — Lanciata il 9 Aprile, la petizione su Change.org contro la realizzazione a Coltano di una nuova base militare ha già superato 60mila firme e le sottoscrizioni continuano ad aumentare di ora in ora.

Il tema continua a tenere banco sui tavoli della politica e, in merito alla questione, sono intervenuti con una nota anche il coordinatore regionale di Forza Italia Massimo Mallegni e la coordinatrice provinciale e vicesindaco di Pisa Raffaella Bonsangue.

"È impensabile  - si legge nella nota di Mallegni e Bonsangue- che per un progetto della portata che viene descritta, una struttura base che dovrebbe ospitare il Gruppo di Intervento Speciale (Gis), il 1° Reggimento Paracadutisti Tuscania ed il Centro Cinofili, non ci sia un confronto con le istituzioni e con coloro che vivono sul territorio. Bene ha fatto il sindaco Conti a chiedere un confronto. Indubbiamente gli interessi di difesa nazionale sono fondamentali e prioritari, ma sarebbe opportuno se non necessario avere maggiori chiarimenti sul presente e sul futuro del nostro territorio. Il progetto sembrerebbe prevedere la realizzazione di una cittadella militare di circa 70 ettari, dove sorgeva il vecchio centro radar americano, all’interno del Parco Naturale di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli, che tutela oltre 23.000 ettari complessivi, sulla fascia costiera delle province di Pisa e Lucca".

"Prima di prendere una posizione di contrarietà pregiudiziale ed ideologica  - aggiungono i due esponenti di Forza Italia- sarebbe, tuttavia, di buon senso e necessario conoscere il progetto e valutare le effettive potenziali conseguenze di impatto ambientale ma anche i suoi aspetti di possibile positive ricadute sul territorio. Noi non siamo per i no a prescindere".

"Attendiamo - concludono- di ricevere gli atti ufficiali da parte del Ministero della Difesa".

Sulla vicenda si è espresso anche l'ex sindaco di Pisa Marco Filippeschi, componente delle direzioni cittadina e provinciale del Pd. "Un’altra base militare nel Parco naturale, Riserva della Biosfera dell’Unesco, non si deve proprio fare - si legge in una nota dell'ex primo cittadino- sarebbe uno scempio che la città e Coltano non meritano, un modo per mutilare il Parco”. Filippeschi si sofferma poi su un altro punto, ovvero gli importanti insediamenti miliari già presenti in città. Tra questi, anche Camp Darby, Comfose, Cisam e Col Moschin "Che - sottolinea l'ex sindaco- operano già dentro il Parco e con l’Aeroporto a confine".

"Pisa - conclude Filippeschi - è già oggi uno dei comuni italiani più impegnati. Questo deve contare nel confronto con il Governo, anche per la Regione. La città vuol crescere tutelando e valorizzando il suo patrimonio ambientale e storico, razionalizzando e non incrementando spazi e strutture militari. Ascoltiamola”.


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