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lunedì 27 maggio 2019

Attualità sabato 06 maggio 2017 ore 18:00

​Meno consumo di suolo e più recupero

Approvata la variante di monitoraggio al regolamento urbanistico, tolti altri 30mila metri quadri di superficie costruibile



PISA — Sì a piccoli interventi all’interno del tessuto urbanizzato di carattere residenziale,  per rispondere alle esigenze delle famiglie e alla riduzione della superficie costruibile. Sono questi alcuni dei punti contenuti nella variante di monitoraggio approvata dal Comune di Pisa.

"La variante di monitoraggio  - commenta l’assessore all’urbanistica Ylenia Zambito- ci permette di intervenire sulle schede norma, con lo scopo di rispettare l’ambiente garantendo lo sviluppo possibile. Riduciamo la superficie costruibile di 30mila metri quadrati (Superficie Utile Lorda) e rafforziamo i piani di recupero"..

"Meno costruzioni nuove e più recupero, con attenzione all’ambiente e alla messa in sicurezza idraulica della città" aggiunge il sindaco Marco Filippeschi.

La superficie utile lorda (SUL) che si cancella è di circa 30mila metri quadri. Sono state confermate tutte le schede che prevedono parchi pubblici. Sono confermate tutte le previsioni relative ad aree ed edifici da destinare a parcheggi. Previsioni urbanistiche in linea con quello che è successo negli ultimi anni: il bilancio complessivo del consumo di suolo è stato dal 1993 ad oggi (24 anni) dello 0,96 per cento del territorio del Comune di Pisa (179 ettari su 18.562). Se considerassimo la superficie del Comune escluso il Parco (che corrisponde al 70% del territorio) la percentuale è del 3,3 (179 ettari su 5.340). L’ aggregato urbano del 1999, quando fu approvato il Piano Strutturale, è rimasto sostanzialmente compatto, perché le trasformazioni sono avvenute al suo interno senza sottrarre suolo agricolo.

Piani di recupero delle aree industriali dismesse - Sfruttando la norma 1.6.3 del regolamento urbanistico sono stati individuati dei piani di recupero di fabbricati esistenti prevedendo un eventuale cambio di destinazione d’uso ma non un significativo incremento della SUL e dei volumi esistenti.

Sicurezza idraulica - Introdotta una norma che prevede, in tutto il territorio non urbanizzato, comprensivo delle aree agricole, di connessione e dei parchi urbani, la possibilità di modifica del suolo per sistemazioni ambientali finalizzate all’eliminazione del rischio idraulico e per la realizzazione di casse di laminazione

Recuperi a fini residenziali - Introdotto per gli ambiti Q3b e Q3c l’ampliamento (per edifici residenziali non storici di due piani fuori terra) e per la nuova costruzione nel lotto edificabile (purché fronte strada) di edifici residenziali con limite di superficie utile di 150 mq

Progetto Caserme - Con la cancellazione da parte del TAR della scheda che prevedeva la realizzazione della nuova caserma per accogliere le forze dell’Esercito, sono decadute automaticamente anche le schede che prevedevano la trasformazione delle tre Caserme presenti in città: Bechi Luserna, Artale e Distretto. Infatti, la trasformazione delle attuali Caserme era consentita solo dopo la realizzazione della nuova Caserma. Non appena sarà definito con il Ministero della Difesa il nuovo programma per la delocalizzazione delle Caserme, sarà possibile recepire un piano di recupero delle Caserme sfruttando la norma 1.6.3



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