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martedì 22 gennaio 2019

Attualità venerdì 25 novembre 2016 ore 10:40

Sulla moschea piovono emendamenti

Raffaele Latrofa

Dopo quello presentato dal consigliere Garzella (Pisa c'è) ne arriva un altro del consigliere Latrofa (Pisa nel cuore)



PISA — Nel 2013 il Consiglio comunale di Pisa approvò una modifica alla variante urbanistica di monitoraggio cambiando la destinazione dell'area nella quale dovrebbe sorgere la moschea da terreno a destinazione fabbricativa in terreno a destinazione luogo di culto.

Raffaele Latrofa, che allora non era ancora consigliere comunale, ha deciso di presentare un emendamento alla variante in modo da far tornare la destinazione del terreno a quella antecedente la votazione.

"In tal modo -spiega Latrofa- gli attuali proprietari del terreno non avrebbero un danno”. Quel lotto è infatti stato acquistato dalla comunità musulmana di Pisa, proprio per costruire l'edificio religioso.

"La recente raccolta di firme per il referendum -prosegue il consigliere- ha ulteriormente evidenziato il timore di molti cittadini per la costruzione di una moschea nel quartiere di Porta a Lucca. In piena coerenza con quanto detto in passato, ovvero che avremmo votato contrari se avessimo avuto occasione di partecipare alla decisione che trasformò un terreno a destinazione fabbricativa in un terreno a destinazione luogo di culto, abbiamo deciso di presentare, nei prossimi giorni, un emendamento alla variante urbanistica di monitoraggio, che avrebbe proprio l'effetto di tornare a prima di quella votazione. Ovvero la richiesta che la destinazione urbanistica da luogo di culto tornasse ad avere la stessa identica destinazione antecedente alla variante del 2013”.

Latrofa fa notare che questo "Sarebbe un modo per rispettare i principi liberali che animano Pisa nel Cuore" e, allo stesso tempo, per fornirgli finalmente l’occasione di esporre nelle sedi istituzionali opportune (Consiglio Comunale e Commissione Consiliare di riferimento) l’opinione, mai potuta esprimere ufficialmente (visto che all’epoca non era ancora consigliere comunale) sulla variante urbanistica relativa alla moschea.

Questo emendamento va così ad affiancarsi a quello presentato nei giorni scorsi dall'ex capogruppo di Forza Italia Giovanni Garzella. L'atto sottopone al Consiglio comunale una modifica alla variante urbanistica di monitoraggio, ma chiede all'assemblea cittadina di cambiare la destinazione della porzione di terreno di Porta a Lucca dove dovrebbe sorgere l'edificio religioso da area per la costruzione di edifici di culto ad area destinata a verde privato.

Dunque davanti al Consiglio si aprono tre strade: destinare il terreno a uso fabbricativo, trasformarlo in area dedicata al verde privato, oppure respingere entrambi gli emendamenti presentati e non modificare la destinazione del terreno che quindi rimarrebbe un'area per la costruzione di edifici di culto, aggiungendo un tassello in più al percorso che a breve potrebbe portare alla costruzione della moschea.



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