Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 19:45 METEO:PISA22°35°  QuiNews.net
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
Lunedì 27 Luglio 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Violenta ondata di maltempo su Rostov: i video dei residenti riprendono la bufera di acqua e vento
Violenta ondata di maltempo su Rostov: i video dei residenti riprendono la bufera di acqua e vento

Attualità Giovedì 11 Giugno 2026 ore 12:18

Pedreschi tra gli autori delle regole europee sull'AI

Pedreschi, “OpenAI ha annunciato il proprio supporto all’iniziativa e definendolo uno strumento utile per favorire un ecosistema europeo dell’IA”



PISA — La Commissione Europea ha pubblicato il 10 giugno 2026 la versione definitiva del Code of Practice on Marking and Labelling of AI-Generated Content, previsto dall’articolo 50 dell’AI Act. Il documento, un codice di buone pratiche sulla marcatura e l’etichettatura dei contenuti generati dall’Ai, rappresenta il risultato finale di otto mesi di lavoro, con decine di meeting, workshop e incontri bilaterali che hanno coinvolto oltre 200 stakeholder e i rappresentanti dei 27 Stati membri dell’Unione Europea. Due gruppi di lavoro, composti da esperti di tecnologia, diritto e scienze sociali, hanno contribuito a definire un quadro di riferimento volto a prevenire inganni e manipolazioni legati ai contenuti sintetici e a rafforzare la fiducia pubblica nell’ecosistema digitale.

Il professor Dino Pedreschi, docente dell’Università di Pisa, ha ricoperto il ruolo di vice-chair del Working Group 1: Transparency Obligations Applicable to Providers of Generative AI Systems, incaricato di elaborare le linee guida sulla trasparenza e sulla riconoscibilità dei contenuti generati dai sistemi di intelligenza artificiale generativa. Nel suo lavoro è stato coadiuvato da Virginia Morini, post-doc al Dipartimento di Informatica dell’Università di Pisa, e da Michele Gambetta, dottorando del National Ph.D. in Artificial Intelligence for Society guidato dall’Ateneo pisano.“Coordinare questo lavoro è stata un’esperienza complessa ma affascinante - racconta Dino Pedreschi - Ora confidiamo che molti stakeholder aderiscano al Codice e auspichiamo che esso rappresenti un contributo efficace nella lotta contro la misinformazione e la disinformazione, rendendo progressivamente riconoscibile l’origine umana o artificiale dei contenuti che incontriamo online. 

Un aspetto importante è che questo lavoro ha già stimolato iniziative legislative analoghe in diverse parti del mondo, in particolare in California, dove stiamo collaborando con i legislatori locali”.“Già l’11 giugno – conclude Pedreschi - OpenAI ha annunciato il proprio supporto all’iniziativa e definendolo uno strumento utile per favorire un ecosistema europeo dell’IA innovativo e affidabile”.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Si chiude il ritiro nerazzurro in terra valdostana. Oggi l'ultimo test, poi la squadra farà rotta per Pisa per continuare il lavoro di preparazione
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Marco Celati

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Pisa Sporting Club

Cronaca

Attualità

Attualità