Politica Sabato 22 Novembre 2025 ore 10:58
Silvia Vannini lascia segreteria della Lega e la politica attiva

L’ex vicesegretaria provinciale annuncia il suo addio: “Un partito in cui credevo ma che mi ha deluso. Ho dato il cuore, ma non mi sentivo più a casa”
PISA — Dopo sette anni di impegno, Silvia Vannini, vicesegretaria provinciale della Lega, ha annunciato la sua decisione di lasciare il partito e la vita politica attiva. In un messaggio pubblicato sui social, Vannini ha spiegato le ragioni della sua scelta, parlando di un percorso che si chiude con gratitudine ma anche con amarezza.
"Ho iniziato a fare politica attiva sette anni fa, spinta dalla volontà di mettermi in gioco per qualcosa di importante, per portare avanti solidi ideali e valori a livello territoriale", ha scritto. "È stato un periodo particolarmente intenso nel quale ho avuto modo di vivere esperienze straordinarie e conoscere moltissime persone con le quali ho stretto rapporti di sincera amicizia e collaborazione".
Nel suo messaggio Vannini ha ricordato la dedizione e l’impegno profusi nel corso degli anni, "Ho lottato senza mai tirarmi indietro per un progetto intriso di azione, passione e coraggio. Ci sono sempre stata, soprattutto con amore, per aiutare chi aveva bisogno, ma come in tutti i percorsi c’è un inizio e una fine".
Interpellata successivamente, l’ex dirigente leghista ha chiarito i motivi politici del suo passo indietro: “Io sono abituata all’efficienza, alla velocità dell’azione e alla meritocrazia in una cornice di competenza, rigore e verità. Rifuggo dagli artifizi, dalle prese in giro e dall’immobilismo. Una volta nella Lega c’era lo slogan ‘chi sbaglia paga’, ma, ho visto l’esatto contrario, basti pensare a chi è stato premiato con ruoli istituzionali di primo livello dopo aver collezionato gaffes da far invidia a Paperissima, confondendo processioni cristiane con adunate musulmane o dichiarando, pubblicamente, un titolo di studio, rivelatosi, successivamente, inesistente. Mi dispiace per quei militanti e dirigenti instancabili e preparati che sopportano tutto questo, ma tale metodo non lo condivido, ecco perché ho deciso di rassegnare le mie dimissioni”.
Conclude infine con un pensiero affettuoso verso chi le è rimasto accanto, "Da oggi cesserò di svolgere funzioni partitiche e fare politica attiva con non poco dispiacere perché è stato un percorso faticoso, ma importante della mia vita. Rimarrò sempre a disposizione per chi mi ha voluto bene". Al momento gli altri esponenti del partito, non hanno ancora commentato l'accaduto. Da valutare le implicazioni di questo addio perché Vannini è anche la moglie del deputato Ziello, con il quale è convolata a nozze non più tardi di un anno fa.
Michele Bufalino
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