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Attualità venerdì 18 novembre 2022 ore 08:30

Lo sportello Vanessa contro la violenza di genere

Il servizio sarà gestito dalla Pubblica assistenza negli spazi dell'associazione in via Bargagna. Telefono e mail per contattare lo sportello



PISA — Apre i battenti lo sportello Vanessa contro la violenza di genere, gestito dalla Pubblica Assistenza di Pisa e dedicato all’ascolto e all'accoglienza.

Nei locali dell’associazione in via Bargagna 2, volontarie e volontari opportunamente formati e preparati attiveranno uno sportello dedicato alle persone vittime di violenza di genere, dotato di specifico numero telefonico e mail (378 3040219 - vanessa@papisa.it). L’attività rientra nel progetto “Vanessa”, promosso da Anpas Toscana.

Alla presentazione erano presenti Raffaella Bonsangue, vicesindaco del Comune di Pisa, Alessandro Betti, presidente della Pubblica Assistenza Pisa, Silvia Silvestri, presidente del Consiglio Cittadino Pari Opportunità, Lara Ceccarelli, assessore alle pari opportunità del Comune di San Giuliano Terme, Virgilio Russo, primo dirigente della Polizia di Stato. Erano presenti anche i volontari e le volontarie della Pubblica assistenza che gestiranno il servizio.

"Il servizio partito a Pisa - dice la vicesindaco Raffaella Bonsangue - assicura una disponibilità concreta di ascolto a queste persone, disorientate anche dalla violenza che subiscono e che non consente loro non solo di difendersi ma nemmeno di pensare a come difendersi. Come Comune, pertanto, ringraziamo la Pubblica Assistenza e i volontari e le volontarie che hanno seguito specifici corsi formativi per dare un primo supporto alle persone fragili che si rivolgeranno allo sportello".

"Quello della violenza di genere, in particolare alle donne è un fenomeno molto grave e, purtroppo, in costante crescita come si legge troppo spesso nella informazione quotidiana e come vedono e ascoltano sempre più spesso i nostri volontari quotidianamente impegnati nelle attività sul territorio – spiega il presidente della Pubblica Assistenza di Pisa, Alessandro Betti -. Da questa percezione diffusa di nuove criticità parte il progetto Vanessa, elaborato da Anpas Toscana e la formazione specifica che si sta facendo in varie zone a gruppi di volontari. Infatti, il progetto è già positivamente attivo in altri territori della provincia di Pisa grazie a volontarie di altre associazioni del Movimento Anpas. Progetto Vanessa da adesso si attiva anche qui a Pisa, San Giuliano Terme, Vecchiano grazie alle volontarie della Pubblica Assistenza. Nel rispetto della privacy e delle persone che si rivolgeranno, abbiamo stabilito di procedere con l’attivazione di uno specifico numero telefonico e una mail dedicata che serviranno per il primo contatto e a cui si potranno aggiungere, se necessario, incontri di persona nella nostra sede di via Bargagna ove ci saranno le persone incaricate e specificatamente formate. Voglio ringraziare le nostre volontarie: Elisabetta Fialdini, Laura Pozzolini, Sabrina Gasperini, Sonia Sbrana, che si sono messe a disposizione, che hanno utilmente partecipato al corso di formazione e che saranno le principali interlocutrici di queste attività e di coloro che si rivolgeranno a questo sportello di ascolto-indirizzo. Ma le volontarie non saranno sole perché a tutte loro darà supporto l'intera associazione. Credo necessario altresì ringraziare la disponibilità dei soggetti istituzionali che abbiamo incontrato in queste settimane; soggetti tutti con una più lunga esperienza in questo campo, a cui le nostre volontarie faranno di certo riferimento: Comune di Pisa, Questura di Pisa, Comando vigili urbani di Pisa, Società della Salute, Casa della Donna. Noi, come sempre, vogliamo, con grande semplicità, offrire una mano solidale, cioè dare una possibilità di aiuto in più, con l’obiettivo di facilitare tutte coloro che avranno bisogno di aiuto a trovare ascolto, solidarietà sostengo e indirizzo".

"Si tratta di un servizio importante - dice Silvia Silvestri, presidente del Consiglio Cittadino Pari Opportunità -, un primo argine rispetto al fenomeno della violenza alle donne che, spesso, coinvolge anche i minori in contesti familiari nei quali si trovano a essere vittime di riflesso. I numeri purtroppo non sono confortanti, nonostante ci sia da più parti una grande attenzione al fenomeno. Il prossimo 25 novembre sarà la giornata internazionale contro la violenza alle donne con tante iniziative ma nonostante questo i numeri non arretrano. Ogni passo verso il sostegno e l’aiuto alle vittime di violenza è grande e prezioso e dunque un ringraziamento sentito alla Publica Assistenza per questo impegno".


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