Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 07:32 METEO:PISA10°  QuiNews.net
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
Giovedì 01 Gennaio 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Medugno si difende in un video su Instagram: «Non sono mai andato a letto con Signorini, sono stato manipolato dal mio manager»
Medugno si difende in un video su Instagram: «Non sono mai andato a letto con Signorini, sono stato manipolato dal mio manager»

Politica Venerdì 26 Settembre 2025 ore 15:30

"Transizione energetica, serve coraggio"

La Città Ecologica accusa ritardi gravi in Toscana sulla strada delle rinnovabili, "La crisi climatica non aspetta, basta con le scuse localistiche"



PISA — La lentezza con cui procede la transizione energetica in Italia preoccupa profondamente l’associazione ambientalista La Città Ecologica. Lo fa snocciolando dati impietosi: a fronte di un obiettivo nazionale di 15.528 megawatt da fonti rinnovabili da installare nei primi otto mesi del 2025, ne sono stati realizzati appena 4.039, ovvero il 26%. In Toscana le cose vanno anche peggio: dei 680 megawatt previsti ne sono stati messi a terra solo 140, il 20,6%.

Secondo l’associazione le colpe sono distribuite, "Una legislazione nazionale farraginosa e zoppa frena l’iter delle autorizzazioni. A questo si aggiungono comitati locali contrari a qualsiasi impianto, senza distinguere tra fotovoltaico, eolico, agrivoltaico avanzato", si legge nel comunicato. Non manca una stoccata alla politica: "Spesso questi comitati trovano ascolto nei comuni che magari hanno approvato ogni tipo di cementificazione, ma si oppongono alla transizione energetica, specie in campagna elettorale. Tutti sono per le rinnovabili, ma mai lì, sempre altrove".

La Città Ecologica considera "ingiustificati e antitetici all’interesse generale e ambientale" questi atteggiamenti, anche quando mascherati da ragioni ambientaliste. "L’unico modo per contrastare la crisi climatica è ridurre e annullare le emissioni di gas serra legate ai combustibili fossili", ha scritto l’associazione, che sottolinea come la produzione di energia da fonti rinnovabili sia l’unica strada percorribile.

Nel documento si legge anche che "nessuna tecnologia è senza impatto ambientale, ma le navi gasiere, tanto per fare un esempio, hanno un impatto molto superiore". Viene difeso l’agrivoltaico avanzato, che "garantisce la convivenza tra energia e agricoltura, con almeno il 70% della superficie mantenuta agricola". E viene criticata anche la narrativa di chi propone solo l’uso dei tetti: "È un argomento parziale, perché le superfici disponibili non bastano a coprire il fabbisogno".


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Dopo oltre quarant’anni si chiude il percorso del direttore dell’Emergenza dell’Aoup, protagonista del passaggio da Santa Chiara a Cisanello
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Edit Permay

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Pisa Sporting Club