Attualità Venerdì 22 Maggio 2026 ore 11:30
Università e Provincia insieme contro l'omofobia

Per la Giornata internazionale del 28 Maggio Ateneo ed ente provinciale organizzano "Immaginari Queen", con la lezione del professor Cortesini
PISA — Provincia di Pisa e Università di Pisa insieme per un evento che si terrà giovedì 28 Maggio alle 10,30 nell'aula magna storica della Sapienza, in occasione della Giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia.
L'iniziativa, dal titolo "Immaginari Queen: identità, rappresentazioni artistiche dal passato e oggi", è organizzata dal Comitato unico di garanzia dell’Università di Pisa e avrà come evento centrale la lectio magistralis del professor Sergio Cortesini.
"Diffondere una cultura del rispetto e del contrasto a ogni forma di discriminazione rappresenta un compito fondamentale per le istituzioni e per l’Università, chiamata non solo a produrre conoscenza, ma anche a contribuire attivamente alla crescita a livello sociale - ha detto la professoressa Elisabetta Catelani, presidente del Comitato unico di garanzia - con la Provincia portiamo avanti da anni un percorso condiviso di iniziative e progettualità sui temi delle pari opportunità, dell’inclusione e della promozione dei diritti".
"Particolarmente significativa è inoltre la partecipazione delle scuole, veri motori sociali del cambiamento culturale - ha aggiunto - le giovani generazioni hanno un ruolo centrale nella costruzione di una società più aperta, capace di riconoscere il valore delle differenze e di trasformarle in occasione di crescita collettiva".
"È una grande soddisfazione proseguire la collaborazione da parte del nostro Comitato unico di garanzia, di cui mi preme ringraziare la nostra presidente Luisa Bertelli, con l'organo dell'Università di Pisa, anche in giornate importanti come questa - ha affermato Massimiliano Angori, presidente della Provincia - il compito delle istituzioni non è solo condannare le discriminazioni a parole, ma costruire strumenti concreti: leggi che tutelino, politiche che includano, servizi che accolgano senza giudicare. Significa formare chi lavora nella scuola, nella sanità, nelle forze dell'ordine. Significa ascoltare le associazioni che ogni giorno sono a fianco delle persone più vulnerabili. Significa, soprattutto, ricordare che dietro ogni statistica c'è una persona".
"Con l'evento del 28 Maggio rinnoviamo un impegno che non ammette ambiguità, e lo faremo in chiave artistica grazie all'impegno dell'Ateneo e dei ragazzi e delle ragazze del Russoli - ha concluso la consigliera provinciale alle Pari opportunità Maria Antonietta Scognamiglio - ricordando che ogni forma di discriminazione fondata sull'orientamento sessuale o sull'identità di genere è una violazione dei diritti umani. E i diritti umani non sono negoziabili".
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