Attualità Mercoledì 15 Aprile 2026 ore 18:15
Presentata l'Agrifiera 2026

Dal 23 Aprile al 3 Maggio a Pontasserchio torna la storica fiera con incontri, spettacoli e focus su innovazione e agricoltura
SAN GIULIANO TERME — Torna uno degli appuntamenti più attesi della primavera sul territorio. Dal 23 Aprile al 3 Maggio il Parco della Pace “Tiziano Terzani” di Pontasserchio ospita la 116esima edizione di Agrifiera, manifestazione storica che negli anni ha consolidato il proprio ruolo a livello regionale.
La presentazione ufficiale si è svolta a Firenze, nella sede del Consiglio regionale, e ha confermato un programma ampio, con oltre cento appuntamenti tra incontri, esposizioni e spettacoli. Un evento che continua a crescere e che dal 2025 è entrato nel calendario delle “Manifestazioni e fiere regionali toscane”.
Stefania Saccardi (presidente del Consiglio regionale della Toscana): "Agrifiera è un evento che comincia addirittura ai tempi di Pietro Leopoldo e che è stato portato avanti negli anni fino a oggi: resta di importanza fondamentale per il territorio di Pontasserchio e per l'intero comune di San Giuliano Terme e, ovviamente, anche per la Toscana. Agrifiera è importante anche perché mette in evidenza le eccellenze della nostra regione, alterna momenti di incontri, dibattiti e iniziative di vario genere e unisce un'intera comunità: locale, ma anche regionale".
Matteo Cecchelli (sindaco di San Giuliano Terme): “L’Agrifiera, parte integrante del dna del nostro territorio, affonda le radici nella notte dei tempi ma ha anche lo sguardo rivolto al futuro e la volontà di continuare a crescere: dal 2025 è stata inserita nel calendario delle ‘Manifestazioni e Fiere Regionali toscane’ e quest’anno siamo stati invitati a presentare l’edizione 2026 a Firenze, nella sede del Consiglio regionale. Sono segnali di attenzione importanti che ci inorgogliscono e ci spronano a fare ancora meglio. Già l’anno scorso abbiamo investito sul miglioramento delle infrastrutture, un percorso che proseguirà anche nel 2026: dopo l’Agrifiera, infatti, inizierà la riqualificazione del parcheggio a servizio del Parco della Pace con un approccio sostenibile, rimettendo a nuovo una porzione dell’area della villa Mazzarosa Prini, purtroppo distrutta durante la Seconda guerra mondiale. Dopo sarà la volta delle due limonaie storiche all’interno del parco, una delle quali accoglierà la ludoteca dedicata a Marco Verdigi”.
Roberta Paolicchi (assessora con delega all’Agrifiera del Comune di San Giuliano Terme): “Anche l’edizione 2026 si conferma un’importante apertura verso il mondo della ricerca e dell’innovazione: grazie a una rinnovata collaborazione con l’università di agraria e ingegneria che porterà in fiera nuovi strumenti tecnologici. Inoltre, per la seconda volta Agrifiera diventa una fiera diffusa: le iniziative si estenderanno oltre l’area principale, coinvolgendo il Centro Avanzi di San Piero a Grado e il Monte Pisano, dove si terrà il Bioblitz, un’esperienza immersiva tra scienza e natura, lungo un percorso ad anello che comprende San Giuliano Terme, il passo di Dante e villa Belvedere”.
Filippo Pancrazzi (assessore all’ambiente del Comune di San Giuliano Terme): “L’agricoltura locale non è solo tradizione, ma anche strumento attivo di sostenibilità e innovazione, per questo uno dei primi eventi di approfondimento dell’edizione 2026 sarà proprio un convegno dedicato all’agricoltura di precisione. Inoltre, poiché l’Agrifiera è, sempre di più, un momento di valorizzazione della biodiversità del nostro territorio, abbiamo ritenuto importante estendere i confini della fiera valorizzando anche l’area del Monte Pisano attraverso iniziative quali Bioblitz, che giunge alla seconda edizione. Ma Agrifiera è anche comunità: da qui l’attenzione al coinvolgimento di scuole, associazioni e cittadini attraverso convegni, come quello sulla robotica del 28 aprile, didattica ambientale e molto altro”.
Giancarlo Scoppitto e Anna Bartelletti (AlterEgo Fiere): “Siamo entusiasti di poter offrire anche quest’anno un cartellone pensato per tutti i gusti e le fasce d’età e un’area espositiva sempre più accessibile e vasta. Agrifiera è storia, passione e legame con un territorio speciale, che dà lustro a tutta la Toscana: ogni anno cresciamo sempre di più e nel 2026 abbiamo cercato di non essere da meno. Ringraziamo le istituzioni di ogni livello per il prezioso sostegno, gli sponsor e i partner, e ci auguriamo che i cittadini, i turisti e i professionisti coinvolti possano trascorrere in Agrifiera giorni ricchi e soddisfacenti. Ci teniamo, infine, a ricordare una figura molto importante per Agrifiera e per noi, Roberta Macchi, scomparsa prematuramente poche settimane fa e che per quindici anni ha curato l’area equestre della fiera”.
Hanno partecipato alla conferenza stampa anche i vicepresidenti del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo e Diego Petrucci, e i consiglieri Irene Galletti, Massimiliano Ghimenti e Matteo Trapani.
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