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Attualità lunedì 06 luglio 2020 ore 08:20

Consorzio Basso Valdarno, lavori di bonifica

Consegnate 29 perizie per oltre 3 milioni e mezzo di euro. Il punto dei lavori dall'empolese al cuoio fino alla Valdera, Pisa e Volterra



PISA — Sono stati consegnati in questi giorni, e sono già partiti, i lavori di manutenzione ordinaria per l’anno 2020 relativi al reticolo principale e minore del Consorzio 4 Basso Valdarno

Si tratta di perizie riguardanti principalmente la porzione di pianura del territorio di competenza del comprensorio consortile che necessita di più tagli annuali al fine di garantire la sicurezza idraulica del territorio. In questi giorni state consegnate complessivamente 29 perizie per oltre 3 milioni e mezzo di euro (per la precisione 3.575.883,26). Si tratta della prima tranche di lavori che proseguiranno, a breve, con la consegna delle rimanenti perizie da effettuarsi in ambito collinare e al di fuori dei principali centri abitati. Interventi per cui saranno stanziati circa 3 milioni di euro.

"Grazie all’organizzazione degli Uffici Consortili e nonostante il recente periodo caratterizzato da mille difficoltà – ha detto il presidente del Consorzio 4 Basso Valdarno, Maurizio Ventavoli - stiamo rispettando le tempistiche che ci siamo dati ad inizio anno per quanto riguarda l’affidamento dei lavori di manutenzione ordinaria. Si tratta di un risultato non scontato, poiché l’iter che deve essere seguito per arrivare alla consegna dei lavori in tempi congrui passa attraverso una rigida e oculata programmazione che coinvolge la formazione del bilancio, la progettazione degli interventi, il loro appalto, la verifica delle ditte aggiudicatarie e la verifica documentale delle stesse. Solo programmando e seguendo scrupolosamente questa tempistica oggi possiamo vedere l’inizio dei lavori nei tempi previsti".

I lavori.

Nell’Unità idrografica omogenea Egola Montalbano, sono stati consegnati lavori sui bacini principali (e relativo reticolo minore), che interessano 14 Comuni nelle provincie di Firenze e Pisa: Capraia e Limite, Santa Maria a Monte, Castelfranco di Sotto, Santa Croce sull’Arno, Cerreto Guidi, Vinci, Fucecchio, San Miniato, Montaione, Gambassi Terme, Castelfiorentino, Montopoli in Val d’Arno, Palaia e Pontedera. I lavori, per un totale di 1.089.905 euro, riguardano torrente Vincio, rio di Fucecchio e Canale Maestro, affluenti destra Arno, canale Usciana e affluenti destra, antifosso di Usciana, canale Collettore e affluenti in destra e sinistra, bacino San Miniato Ovest, bacino Egola, San Miniato Centro Nord, Arno e Val d’Egola Bassa, San Miniato Est.

Sono inoltre in fase di consegna le perizie riguardanti le aree collinari e il fiume Arno. In totale si tratta di 3 perizie per complessivi 219.615 euro che riguarderanno principalmente il taglio selettivo della vegetazione ammalorata, l’allontanamento dall’alveo della vegetazione relitta che potrebbe essere potenzialmente trascinata a valle durante gli eventi meteorici più importanti. Anche laddove non vi siano interventi diretti su tutti i comuni il Consorzio effettua costantemente la vigilanza e garantisce il pronto intervento su tutto il reticolo H24 e per tutto l’anno grazie a due accordi quadro per complessivi 74.000 euro.

Per le perizie sul reticolo minore, affidate ai coltivatori diretti del comprensorio che riguardano tratti di corsi d’acqua con particolare difficoltà di accesso e problematiche o tempistiche di esecuzione, relativamente al 2020 nell’Unità idrografica omogenea Egola Montalbano sono state redatte perizie per 15.248 euro. Interessano torrente Egola, rio Palagino, rio Palagio e Botro di Bucciano, rio della Pescaia e rio di Noceto, rio Trentina e rio Montarcone, rio della Burlana, fosso delle Conche e fosso Bozzi, oltre a interventi idraulico forestali a Capraia e Limite e interventi nelle aree collinari e montane.

Sono 18 i Comuni interessati dalle perizie da realizzarsi nell’Unità idrografica omogenea Colline Valdera per l’anno 2020: Volterra, Peccioli, Palaia, Terricciola, Capannoli, Lajatico, Chianni, Gambassi Terme, Ponsacco, Pontedera, Casciana Terme Lari, Montecatini Val di Cecina, Santa Luce, Crespina Lorenzana, Collesalvetti, Fauglia, Livorno, Orciano Pisano.

I lavori riguardanti i bacini principali (e relativo reticolo minore) ammontano a 733.876 euro e fanno particolare riferimento ai bacini Era Bassa e Roglio, bacino Era Alta, bacino Cascina, bacino Emissario Est, antifosso del Fosso Reale e Bacino Zannone. Anche laddove non vi siano interventi diretti, su tutti i Comuni il Consorzio effettua costantemente la vigilanza e garantisce il pronto intervento su tutto il reticolo H24 e per tutto l’anno grazie a due accordi quadro per complessivi 22.300 euro.

In fase di consegna anche le tre perizie riguardanti le aree collinari, per complessivi 392.821 euro che riguarderanno il fiume Tora Ovest, bacino Acqua Salsa e il bacino Orcina. Qui si procederà al il taglio selettivo della vegetazione ammalorata, l’allontanamento dall’alveo della vegetazione relitta che potrebbe essere potenzialmente trascinata a valle durante gli eventi meteorici più importanti.

Per le perizie sul reticolo minore, realizzate dai coltivatori diretti del comprensorio saranno spesi 132.717 euro e si interverrà su: bacino fiume Tora (zona sud e sud est), bacino Crespina, bacino Acqua, fiume Cascina, botro delle Mezzane, botro Poggio Denari, torrente Roglio, botro di Canneto e Botro del Ponticello, torrente Regnaglia, botro dei Sassi, botro di Lavaiano, botro dell'Alpino, botro San Filippo e botro San Lorenzo, botro Botume, botro Roglietto. E ancora botro delle Franate e botro della Sterzola, botro della Querciola, fosso Recinaio, torrente Strolla, torrente Carfalo e Botro della Collina, torrente Roglio dell'Isola e botro Ulivello, botro il Rio e rio Torbido, botro del Palagio, torrente Foscecchia, botro di Sarimo, botro Diacceroni e botro di Tonaca, rio Metato, botro Granchiaia e botro del Pietraio, botro del Malanno e fiume Era, botro dei Pignani, rio Pollonia, rio Racosa e rio Filetto, botro della Chiesina e botro di Castello.

Infine Calci, Calcinaia, Cascina, Pisa, San Giuliano Terme, Vicopisano, Pontedera sono i sette Comuni interessati dalle perizie da realizzarsi nell’Unità idrografica omogenea Area Pisana per il 2020. Per l’area sono stati consegnati 10 progetti, per un ammontare di 1.010.803 euro che riguardano i bacini principali (e relativo reticolo minore): bacino Fiume Morto (zona Nord- Ovest, Sud e Sud – Ovest), bacino Fossa Chiara, bacino Fossa Chiara Nord – Ovest, bacino La Vettola, bacino Fossa Nuova, bacino Arnaccio, bacino Fossa Nuova Sud, bacino Tombolo di Calambrone.



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