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Pisa Sporting Club Venerdì 06 Febbraio 2026 ore 22:30
Verona-Pisa 0-0, un pareggio dannoso per entrambe

Le due squadre si fanno male da sole perché il pareggio non serve a nessuno. Un palo per parte, poco gioco e idee confuse. Così non ci si salva
PISA — Serviva una cosa sola, vincere e invece ne esce un inutile pareggio senza reti. Verona e Pisa arrivano allo scontro con l’acqua alla gola e lo stesso numero in classifica, 14 punti. Per Oscar Hiljemark è l’esordio in panchina in nerazzurro e il peso della partita si sente subito: chi sbaglia rischia di scivolare ancora, chi prende i tre punti può riaprire la corsa salvezza e rimettersi in scia del quartultimo posto. Il nuovo allenatore conferma Scuffet in porta e sceglie Bozhinov, Caracciolo e Canestrelli dietro. A centrocampo ci sono Touré, Loyola, Aebischer e Angori. Sulla trequarti Stojilkovic e Moreo, con Durosinmi riferimento centrale.
Primo tempo. L’avvio è subito nervoso. Dopo un minuto il Pisa prova a farsi vedere: rimessa di Canestrelli, pallone che arriva a Touré ma la deviazione è debole e Montipò blocca senza problemi. Al 7’ arriva il primo angolo nerazzurro: Aebischer mette dentro e pesca Moreo, che stacca di testa ma non trova lo specchio e l’azione si chiude con un altro corner. Il Verona risponde al 10’: Orban riceve fuori area e calcia dai 25 metri, ma la conclusione è alta, senza creare pericoli. Da lì in poi la gara si spezza. Tante interruzioni, poche trame pulite e parecchia confusione da entrambe le parti. Il Verona guadagna campo soprattutto sui piazzati: in mezz’ora mette insieme sei calci d’angolo, segnale di una pressione costante più che di vere occasioni manovrate. L’episodio più pesante del primo tempo arriva al 32’. Moreo entra duro poco fuori dall’area e prende il giallo. Sulla punizione va Orban: il tiro prende il palo, poi Caracciolo spazza via e salva i suoi nel momento più delicato. Dopo tre minuti di recupero arriva l’intervallo. Per il Pisa, fin qui, una frazione brutta: poca qualità, poche idee e troppo poco coraggio.
Secondo tempo. Hiljemark riparte con una scelta che sorprende: Durosinmi resta negli spogliatoi e al suo posto entra Leris, con il Pisa che cambia assetto e perde il riferimento centrale davanti. Nei primi minuti la partita non cambia faccia: il Verona tiene il pallone e il Pisa resta basso, più attento a non scoprirsi che a prendere iniziativa. La prima vera chance capita però ai nerazzurri. Al 56’ Stojilkovic si avventa su un lancio lungo dalle retrovie, ha spazio e tempo, ma calcia al volo di controbalzo in modo scomposto e spedisce in curva, senza precisione. Al 61’ lo stesso Stojilkovic prova a farsi perdonare con un cross interessante in area: Moreo attacca il pallone, ma viene anticipato sul più bello. Il Pisa prova a costruire qualcosa anche con manovra, e al 64’ arriva la prima azione più ragionata della squadra di Hiljemark, che però si spegne prima di arrivare alla conclusione. Da lì, però, l’intensità cresce. Il tecnico svedese mette mano ancora alla squadra: Calabresi prende il posto di Bozhinov, Meister entra per Stojilkovic. Al 73’ Touré prova a sfruttare una mischia in area con una conclusione rapida, ma il tiro esce debole e centrale, facile per Montipò. Due minuti dopo altro cambio: esce Loyola, dentro Marin. Nel finale il Pisa alza finalmente la testa e trova le occasioni migliori della partita. All’80’, su calcio d’angolo, Moreo svetta e colpisce il palo. Sulla respinta arriva Caracciolo, che ci prova a botta sicura, ma Montipò tira fuori un intervento enorme e nega il vantaggio ai nerazzurri. Non succede più nulla fino alla fine. Cala il sipario.
IL TABELLINO DI VERONA-PISA 0-0
Verona (3-5-2): Montipò; Siotsager, Nelsson, Edmundsson; Niasse (70' Lirola), Lovric (85' Harroui), Al Musrati, Bernede (46' Serdar), Frese (46' Bradaric); Orban (82' Mosquera), Bowie. A disp.: Perilli, Toniolo, Oyegoke, Akpa Akpro, Popovic, Aguiar, Cham, Vermesan. All.: Sammarco.
Pisa (3-4-2-1): Scuffet; Canestrellii, Caracciolo, Bozhinov (69' Calabresi); Touré, Aebischer, Loyola (75' Marin), Angori; Moreo; Durosinmi (46' Leris), Stojilkovic (69' Meister). A disp.: Nicolas, Guizzo, Hojholt, Tramoni, Cuadrado, Akinsanmiro, Iling Junior, Stengs, Coppola, Piccinini, Lorran. All.: Hiljemark.
Arbitro: Doveri di Roma 1.
Reti:
Ammoniti: Moreo, Marin
Note: Recupero 3' pt, 4' st
Michele Bufalino
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