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mercoledì 20 febbraio 2019

Cronaca venerdì 09 maggio 2014 ore 12:24

Aeroporto, "Si mantengano i patti"

Ordine del giorno votato all'unanimità in consiglio comunale. Sat: “Stiamo subendo una situazione di vera e propria violenza”



PISA — Approvato all’unanimità, con il voto a favore di 29 consiglieri. Così è passato l'ordine del giorno con il quale il consiglio comunale di Pisa chiededi "Mantenere la caratterizzazione dell’Aeroporto Galileo Galilei nel Piano del Master Plan – Sistema Aeroportuale Toscano e nel Programma di governo della Regione Toscana e nei successivi atti di programmazione. In sintesi, Firenze city airport collegato con grandi capitali europee, Pisa aeroporto internazionale con forte presenza del low-cost". 
Ad aprire la discussione è stato il sindaco di Pisa Marco Filippeschi. "Facciamo proprio il parere tecnico del CdA di Sat - ha detto - che dichiara che la configurazione di un pista di 2400 metri di Peretola rappresenta concreti rischi di cannibalizzazione e di compromissione degli investimenti in corso come, ad esempio, il people mover".
Presente alla seduta anche il presidente di Sat Costantino Cavallaro che ha aggiunto: “Stiamo subendo una situazione di vera e propria violenza”.
Tra gli interventi, poi, quelli del consigliere Giuseppe Ventura (inlistaperpisa), “pretendiamo da chiunque proponga l’acquisto delle quote un serio ed articolato piano industriale”, del consigliere Diego Petrucci (noiadessopis@), “è stato un errore aver creduto ad una holding con Firenze”, del consigliere Armando Paolicchi (SEL), ”si paga uno sconto all’interno del Pd”, il consigliere Odorico Di Stefano (i Riformisti), “la pista parallela all’autostrada, la pista di Peretola, sarà uno spreco di denaro pubblico”, il consigliere Riccardo Buscemi (Fi-PdL) “promuoviamo un esposto, alla Commissione Europea contro gli “aiuti di Stato” su cui confida Firenze per realizzare la pista di 2400 metri, creando, a neanche 70 chilometri, un duplicato di un grande aeroporto”, il consigliere Ciccio Auletta (unacittàincomune-prc), ”per il vicesindaco Nardella, Peretola è tema fondamentale per la campagna elettorale”, il consigliere Andrea Ferrante (PD), “richiamare il campanilismo è stato offensivo”, la consigliera Simonetta Ghezzani (SEL), “i giochi non sono fatti, è necessario fare battaglia, ci sono profili anche penali!”, la consigliera Valeria Antoni (M5S), “la partita non è ancora chiusa”, il consigliare Marco Ricci (unacittàincomune-prc), “occorre una mobilitazione di tutti i cittadini”, la consigliera Rita Mariotti (inlistaperpisa),”non c’è stata nessuna discussione, non c’è stato un percorso pubblico”, e, infine, la consigliera Elisabetta Zuccaro (M5S), “bravo sindaco per essere andato contro logiche di parte ma vigileremo perché l’Amministrazione porti fino in fondo questa battaglia”.

"La nostra sottoscrizione al documento del consiglio comunale non è stata automatica - ha invece spiegato Giovanni Garzella, capogruppo di Forza Italia - Pdl -. Abbiamo discusso e valutato gli scenari ora per ora. La situazione è certamente politicamente compromessa, ma la realtà è diversa e fa ben sperare per il futuro. La forza di Pisa si attua attraverso alcuni passaggi: il primo è oggi che vede le forze politiche unite in un unico documento. Il secondo è dimostrare pubblicamente come investimenti pubblici su soluzioni aeroportuali ambientalmente poco idonee, sono inopportune al confronto di interventi infrastrutturali necessari per la Regione. Il terzo è sottolineare che attraverso una integrazione dei diversi sistemi di trasporto è possibile ottimizzare le risorse pubbliche e fornire servizi moderni e adeguati.
Certo non nascondiamo che le forze di Governo nelle quali è direttamente impegnato il Pd, su questo percorso infrastrutturale, non abbiano garantito un percorso istituzionale lineare ma con cambiamenti di scenari che non garantiscano l'occupazione e l'armonizzazione delle scelte. Per noi lo sviluppo aeroportuale di Pisa deve garantire l'occupazione e servizi adeguati in uno scenario infrastrutturale armonico ed efficiente, che si potrà costruire anche attraverso una privatizzazione una volta chiarito il quadro complessivo. Il cambiamento di scenario rapido senza dibattito deve essere approfondito, perché noi abbiamo il dovere di tutelare il patrimonio pubblico attraverso atti trasparenti. Il Gruppo vigilerà affinché le procedure comprese quelle europee siano rispettate e garantire".

"Pieno mandato a Filippeschi" anche da Raffaele Latrofa, capogruppo a Pisa del Nuovo Centrodestra (NCD) e membro del Coordinamento Regionale del partito. Latrofa ha anche sottolineato come non sia giusto "che Firenze richieda 150 milioni di euro di denari pubblici (dei cittadini) per colmare l'enorme gap attualmente esistente tra i due aeroporti. Gap che è anche frutto di un'ottima gestione del management pisano sia attuale sia passato.

“Questa non è e non deve essere una battaglia campanilistica - dice Latrofa –.
Dobbiamo difendere lo scalo pisano perché in tal modo difendiamo una realtà virtuosa del nostro Paese.”
Realtà che costituisce la più grande azienda, come numero di occupati in provincia, fra dipendenti e indotto, con attività di vitale importanza per Pisa proiettata al futuro, anche per la stretta relazione con il turismo e le attività commerciali della città e delle zone limitrofe.
Latrofa si è reso ufficialmente disponibile con il sindaco per rendere possibile a
brevissimo un incontro con il Ministro delle Infrastrutture Lupi, al fine di rappresentare compiutamente con viva voce dei pisani la realtà degli ultimi accadimenti al ministro stesso. In questo senso ha anche evidenziato il problema politico, tutto interno al Pd, che vede il presidente della Regione Rossi - Pisano ma prima di tutto Italiano – cambiare repentinamente rotta, perché sembra intenzionato a vendere la quota regionale in Sat.
Questo renderebbe possibile quella fusione che certificherebbe il prevalere di Firenze su Pisa. Il Presidente Rossi, in tal modo, tradisce il voto ricevuto dai cittadini, sacrificando l’interesse della nostra città alla propria carriera personale.
L'auspicio del NCD è che Filippeschi riesca, con il supporto di tutte le forze politiche, a vincere questa battaglia, anche perché in caso contrario crollerebbero tutta una serie di investimenti messi in campo con tragiche ripercussioni sul bilancio del Comune".



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