Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 08:00 METEO:PISA11°  QuiNews.net
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
lunedì 06 dicembre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Ibraimovich intervistato da Aldo Cazzullo: «Sì, ho paura di smettere di giocare. Chi vincerà lo scudetto?»

Politica sabato 30 gennaio 2021 ore 10:00

Lo spray al peperoncino fa ancora discutere

Susanna Ceccardi con lo spray al peperoncino

Le bombolette volute dalla sindaca Ceccardi, per distribuirle gratuitamente alle donne, ricomparse in un armadio del palazzo comunale



CASCINA — Al tempo il Pd bollò come propagandistica la mossa della sindaca leghista Susanna Ceccerdi. Mentre oggi, che è il centrosinistra a guidare l'amministrazione e che le bombolette spray al peperoncino sono ricomparse in un armadio, sempre dal Pd si parla anche di spreco delle risorse pubbliche.

Immediata la replica della ex sindaca, ora europarlamentare, che decise di acquistare quelle bombolette spray, utili all'autodifesa, come omaggio del Comune alle donne che ne avessero fatto richiesta. A stretto giro di posta la controreplica dell'attuale sindaco, Michelangelo Betti.

"In comune a Cascina - queste le parole di Susanna Ceccardi - hanno trovato delle bombolette di spray al peperoncino in un armadio. La sinistra che ci aveva lasciato quasi in default facendo 1 milione e e mezzo di buco al teatro e mandando in perdita gran parte delle partecipate va a caccia di presunti sprechi dell'amministrazione Ceccardi. Cari miei, l'iniziativa dello spray al peperoncino aveva riscosso molto successo. Tant'è che sono stati fatti dal 2017 al 2019 ben 3 ordini. I primi due esauriti a causa del gran numero di richieste da parte delle nostre cittadine, il terzo era in corso di distribuzione. Poi è arrivata una pandemia mondiale e la distribuzione si è interrotta". 

"Che scandalo sarebbe - incalza la ex prima cittadina della Lega - avere ancora qualche bomboletta conservata adeguatamente? Distribuitele! Anzi, alle signore di Cascina che vogliano farne richiesta, vi comunico che è ancora possibile. Mandate una mail a sindaco@comune.cascina.pi.it e potrete ritirarla gratuitamente compilando apposito modulo.La sicurezza è un diritto di tutti. E di tutte!"

"Noia, imbarazzo e disappunto - ha risposto il sindaco Betti -. Le parole dell’onorevole Susanna Ceccardi si collocano del tutto fuori dalla linea del tempo che viviamo. Il Paese attraversa una crisi sanitaria ed economica senza precedenti recenti, anche il nostro Comune è impegnato a gestirla, insieme all’ordinaria amministrazione, alla progettazione di interventi per i prossimi anni e ai passaggi del Piano strutturale intercomunale. In questo quadro l’europarlamentare torna a rivolgere la propria attenzione a Cascina per 117 bombolette di spray al peperoncino dimenticate in municipio dalla sua amministrazione. Va sottolineato che, a differenza di ciò che dice, avrebbe potuto procedere alla distribuzione, dato che sono arrivate tra marzo e aprile del 2019. Quasi un anno prima dell’arrivo della pandemia".

"Ceccardi ha da tempo dimenticato il proprio Comune e, apparentemente, il Comune ha dimenticato lei - incalza l'attuale primo cittadino -. Con un impulso quasi irrazionale ha invitato i 136mila contatti della sua pagina Facebook a scrivere alla mia pagina istituzionale per richiedere lo spray. In una fase difficile come questa sarebbe stato difficile lavorare dovendo anche dar risposta alle priorità amministrative di Ceccardi. Fortunatamente i cittadini cascinesi sono consci che le priorità di questo periodo sono diverse".

"La risposta alla “chiamata alle armi” (o “alle bombolette”, si potrebbe dire) risulta a oggi piuttosto limitata - rivela Betti in conclusione -. Da 136mila contatti sono arrivate undici mail. Una dalla stessa casella istituzionale dell’europarlamentare, una dalla casella personale dell’onorevole Donatella Legnaioli, quattro da indirizzi riconducibili al nome di una candidata alle elezioni comunali per la Lega e infine altre cinque. Uno dei casi di mailbombing peggio riusciti nella storia della posta elettronica. Esaurite le urgenze penseremo anche a quelle bombolette. La Lega le ha lasciate in municipio per quasi due anni. Faremo di tutto per metterci meno tempo. Mi sento però anche in obbligo di augurare buon lavoro all’europarlamentare, rassicurandola sul mio impegno per il governo locale, che, in questa fase, vorrei far andare al di là della distribuzione delle bombolette di spray urticante".


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
I nuovi contagiati risiedono in gran parte nella zona del capoluogo ma ci sono casi anche in Valdera, comprensorio del Cuoio e alta Valdicecina
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Marco Celati

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Sport

CORONAVIRUS

Attualità