Pisa Sporting Club Sabato 03 Gennaio 2026 ore 07:30
Genoa-Pisa, presentazione e probabili formazioni

Sfida fondamentale per il sodalizio nerazzurro. Anche Vural ko, Gilardino ha gli uomini contati in mezzo. De Rossi, "Ho già in mente la formazione"
PISA — Genoa-Pisa mette di fronte due squadre che si giocano punti pesanti nella corsa salvezza. Il Genoa arriva a quota 14 e occupa il quart’ultimo posto, il Pisa è penultimo con 11: un margine minimo, ma che pesa già come un macigno. Per i nerazzurri è anche una gara che può influenzare gennaio, perché il risultato può cambiare umore, priorità e forza al tavolo del mercato. E' una di quelle partite che può indirizzare il resto della stagione. E al Ferraris, con questa classifica, ogni dettaglio conta.
Come arriva il Pisa. Gilardino si trova con una nuova tegola: Vural. Il giocatore infatti ha preso una botta in allenamento e non sarà della partita. Dopo settimane di notizie contrastanti intanto lo stesso tecnico ha fatto sapere che Cuadrado e Stengs staranno fuori ancora a lungo, in barba a quanto era emerso nelle scorse settimane e anche negli ultimi giorni. Il Pisa ha recuperato Nzola, ma il giocatore, in base a quanto dichiarato dallo stesso allenatore ieri, potrebbe anche partire dalla panchina contro il Genoa. Così si configura un ipotetico 3-4-2-1 con il solito Semper tra i pali e la difesa composta da Calabresi, Caracciolo e Canestrelli nel terzetto di centrali, a centrocampo invece spazio a Touré sulla destra e Leris che potrebbe essere preferito ad Angori sulla sinistra, con il ballottaggio sempre ben presente. In mezzo, vista l'emergenza di uomini con l'assenza di Vural e un Marin che pare quasi separato in casa vista la possibilità di una cessione a gennaio, fors'anche nei mercati arabi o extraeuropei, la scelta di Piccinini ed Aebischer pare obbligata. Occhio però anche alla soluzione Leris sulla trequarti-mezzala come visto nell'ultima uscita del giocatore. Attenzione però, ciò significherebbe buttare dentro tutti gli esterni, al momento qualcosa che il Pisa non può permettersi del tutto. E tra tre giorni si gioca subito con il Como. Sulla trequarti invece si configura l'asse Tramoni-Moreo dietro l'unica punta Meister. Nel frattempo ieri sono state concluse due operazioni di calciomercato già rese note nei giorni scorsi. Maucci è andato in prestito all'Ospitaletto mentre Arena è stato girato all'Arezzo in prestito con obbligo di riscatto al raggiungimento della Serie B. Al Pisa nel caso andrebbero 220 mila euro più 15% per la futura rivendita.
Come arriva il Genoa. Il Genoa aveva iniziato la stagione in salita e i risultati dei primi mesi hanno spinto la proprietà a cambiare guida tecnica, chiudendo l’esperienza di Patrick Vieira e affidandosi a Daniele De Rossi. L’ex allenatore della Roma ha dato subito una scossa, invertendo la rotta, anche se nelle ultime due uscite sono arrivate due sconfitte: contro l’Atalanta, con una partita giocata praticamente tutta in dieci e decisa solo nel recupero, e poi contro la Roma. La classifica, però, resta delicata e la sfida con il Pisa è un passaggio pesante anche per il Grifone nella corsa alla permanenza in categoria. De Rossi dovrebbe proseguire sulla strada del 3-5-2, lo stesso modulo utilizzato fin dal suo arrivo, puntando sui giocatori più impiegati fin qui. In mezzo attenzione alla zona centrale: Malinovskyi è atteso in regia, con Ellertsson, in ballottaggio con Thorsby e Frendrup da mezzali pronte ad attaccare l’area. Davanti si va verso la coppia Colombo-Vitinha, mentre in porta dovrebbe rientrare Leali dopo aver scontato la squalifica. “Dopo la partita dell’altra sera all’Olimpico – ha spiegato il tecnico dei rossoblù nella conferenza pre gara di ieri – ci siamo detti le cose in faccia, fino in fondo. Tutti hanno condiviso tutto sull’analisi, sviscerando ogni aspetto. Voltiamo pagina. Grande rispetto per il Pisa, squadra molto disciplinata, che anche quando ha perso ha giocato bene, mettendo in difficoltà gli avversari di turno. Servirà la fame del secondo tempo contro il Verona. Vero, abbiamo perso le ultime tre partite, però contro Inter e Atalanta ce la siamo giocata. Dobbiamo immediatamente rientrare nel nostro abito, ritrovando l’attitudine ai duelli, non dimenticandoci di provare a proporre un calcio sempre piacevole”.
LE PROBABILI FORMAZIONI
Genoa (3-5-2): Leali; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy, Frendrup, Malinovskyi, Thorsby, Martin; Colombo, Vitinha. All.: De Rossi.
Pisa (3-4-2-1): Semper; Calabresi, Caracciolo, Canestrelli; Touré, Aebischer, Piccinini, Leris; Moreo, Tramoni; Meister. All. Gilardino
Michele Bufalino
© Riproduzione riservata
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI











