Pisa Sporting Club Mercoledì 07 Gennaio 2026 ore 07:30
Le pagelle di Pisa-Como e l'addio di Nzola

Nzola, prestazione da 3, ultima partita in nerazzurro per lui. Il Pisa viene punito da episodi, distrazioni e i soliti limiti strutturali
PISA — Il risultato forse è stato anche troppo duro. La squadra di Gilardino resta dentro la partita per più di un’ora, costruisce, corre, regge il confronto tecnico. Poi però bastano pochi minuti, un tiro da fuori, un rigore concesso e uno fallito, per far scivolare via tutto. Il solito Pisa, segnato però da errori pesanti nei momenti decisivi.
Semper 5,5
Nel primo tempo risponde presente quando chiamato in causa, soprattutto sui tentativi di Nico Paz. Dà sicurezza alla linea difensiva e sembra in controllo della gara. Sul tiro da fuori di Perrone però non è impeccabile: non è un errore clamoroso, ma qualcosa in più si poteva fare. Dopo il gol il match cambia volto e diventa difficile anche per lui.
Coppola 6
Debutto in Serie A, in un contesto tutt’altro che semplice. Per larghi tratti gioca con personalità, è attento in marcatura e non sembra soffrire la pressione. Nel finale però paga l’inesperienza: prima fatica nella gestione di una ripartenza, poi la trattenuta su Douvikas che porta al rigore. Mezzo voto in meno per gli episodi, ma la base è buona. Incassa anche i complimenti da Fabregas.
Caracciolo 5,5
Nel primo tempo controlla bene Douvikas, costringendolo spesso a giocare spalle alla porta. L’esperienza lo aiuta quando il Como prova a manovrare con pazienza. Dopo il vantaggio ospite, però, le distanze si allungano e anche per lui diventa più complicato tenere la linea, come per tutto il reparto.
Canestrelli 5,5
Partita ordinata fino all’episodio che la spezza. Tiene bene la posizione e legge in anticipo diverse situazioni. Nell’azione dell’1-0 però accorcia con un attimo di ritardo su Perrone e concede lo spazio decisivo per il tiro. Da lì il Como prende fiducia e il Pisa perde certezze.
Touré 6
Avvio complicato, soprattutto nell’uno contro uno con Rodriguez, che lo punta spesso. Corre tanto e prova a spingere, ma fatica a trovare continuità e precisione. Predica anche nel deserto con un paio di inserimenti non sfruttati dai compagni, in particolar modo una palla gol offerta a Nzola. Col passare dei minuti si vede meno in fase offensiva e resta più prudente. Gara di sacrificio, non una delle sue migliori.
Piccinini 6,5
È il motore del Pisa. Corre, si inserisce, copre, rilancia. A inizio ripresa è tra i più vivi e va vicino al gol in due occasioni, trovando un Butez attento. Forse pecca di egoismo nell’azione in cui Nzola è libero, ma resta uno dei pochi a dare costantemente ritmo e intensità.
Aebischer 6
Fa quello che serve: equilibrio, ordine e letture corrette. Tiene botta nei duelli centrali e usa l’esperienza per non perdere la bussola. Il cartellino giallo limita un po’ l’aggressività, soprattutto quando il Como alza il ritmo, ma la sua gara resta sufficiente. Entra in diffida
Marin 6
Tanta quantità e lavoro oscuro. Va a mordere i portatori di palla e prova a dare pulizia nelle uscite. Non sempre preciso, ma utile nell’economia della squadra. Esce per un problema alla caviglia proprio nel momento in cui il Como inizia a spingere di più.
Leris 6
Entra per dare gamba. Alterna qualche errore a buone accelerazioni, ma è uno dei pochi a creare qualcosa in campo aperto nella ripresa. È sua l’azione che porta al rigore poi fallito da Nzola. Impatto positivo, pur senza continuità.
Angori 5,5
Partita complicata, spesso lasciato solo sulla corsia. Si concentra più sulla fase difensiva e davanti incide poco. Ha una buona chance a inizio ripresa ma non la sfrutta. Meno brillante del solito, ma non fuori partita.
Tramoni 6
Quando il Pisa riparte, quasi sempre c’è lui. Accende la manovra e crea l’occasione migliore del primo tempo con un destro che sfiora il palo. Qualche pausa di troppo, ma resta il più creativo. Il cambio arriva mentre stava creando problemi alla difesa del Como.
Moreo 5,5
Non riesce a entrare davvero in partita. Porta energia, ma senza incidere. In fase difensiva perde Perrone nell’azione che sblocca il match. Il suo ingresso non cambia l’inerzia e pesa nell’economia del risultato.
Nzola 3
Giornata pessima. Svogliato, inconsistente, indisponente, impalpabile. Spreca l’occasione più grande del primo tempo, fallendone almeno un altro paio precedentemente, Nella ripresa ha sul piede il rigore che potrebbe riaprire tutto, ma lo calcia male. Lavora anche in fase difensiva, ma davanti manca lucidità e cattiveria. Il peso degli errori è troppo grande. Gilardino lo scarica a fine match e la società gli da il ben servito. E' stata la sua ultima partita con la maglia del Pisa.
Gilardino 5,5
Il Pisa scende in campo bene, resta compatto e crea occasioni. La squadra regge per 68 minuti e gioca alla pari con un avversario di qualità. I cambi però non danno la scossa sperata, anzi forse aver lasciato in campo Nzola e non Tramoni è stata la scelta peggiore, e il Pisa si spegne dopo il primo gol subito. Prestazione sì, risultato no, ma è sempre la stessa musica.
Michele Bufalino
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