Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 16:00 METEO:PISA13°20°  QuiNews.net
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
lunedì 25 ottobre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Maltempo in Sicilia: auto travolte dal fango a Scordia, si cercano dispersi

Politica giovedì 16 settembre 2021 ore 06:30

"Spiagge in mano agli stranieri? No, grazie"

Da Fratelli d'Italia pronti a "fare muro contro la spinta-Draghi per la messa a gara delle spiagge. Forte il timore che finiscano in mani straniere”



PISA — La Legge Bolkestein, nuvolone che incombe da anni sui proprietari degli stabilimenti balneari e titolari di concessioni demaniali, è un nodo che nessun governo ha finora sciolto preferendo pagare salate sanzioni all'Unione Europea. E ora che il governo Draghi parrebbe intenzionato a mettere mano alla questione, ecco le prime levate di scudi: Fratelli d'Italia della Toscana si dice pronta a "fare muro contro la spinta-Draghi per la messa a gara delle spiagge", ritenendo "forte il timore che le spiagge toscane finiscano in mano agli stranieri”.

"Gli imprenditori balneari - hanno commentato il capogruppo di Fdi in consiglio regionale, Francesco Torselli, il vice-caporgruppo Vittorio Fantozzi, ed il consigliere Diego Petrucci - nel tempo hanno fatto importanti investimenti offrendo servizi, attraendo turisti da ogni parte del mondo e dando lavoro a migliaia di lavoratori stagionali e non. Adesso, con la legge sulla concorrenza e la spinta-Draghi per la messa a gara delle spiagge c'è il forte rischio che le spiagge toscane finiscano in mano agli stranieri, ricchi facoltosi o fondi speculativi internazionali magari russi o cinesi, con pesantissime ricadute in termini di qualità, indotto e identità”.

“Come fatto dalla Spagna che ha stabilito una durata di 99 anni per le concessioni - hanno osservato da Fdi -, anche il Governo italiano e la Regione Toscana, soprattutto sulla base degli investimenti fatti dagli imprenditori balneari avrebbero potuto prevedere concessioni per più anni, magari 25-30. Dalla Versilia alla Maremma, da sempre, i nostri stabilimenti balneari rappresentano un fiore all'occhiello e costituiscono un grande volano per il turismo regionale. Disperdere tale patrimonio di impegno, fatica, ingegno, tradizione sarebbe follia! Basta con la Toscana terra di conquista per gli stranieri”.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Previsto un momento pubblico di raccoglimento e ricordo, per salutare la dottoressa e assessora comunale scomparsa a 49 anni
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Sport

CORONAVIRUS

Cronaca

Cronaca