Cronaca Mercoledì 04 Febbraio 2026 ore 16:24
Raid notturno a scuola, danni per migliaia di euro

La Provincia fa la conta dei danni dopo l'incursione all'Istituto Pesenti. Identificati alcuni giovani, sono minorenni
CASCINA — Porte divelte, vetri spaccati, stanze a soqquadro, con danni che ammonterebbero a migliaia di euro. A rendere noto quanto accaduto la notte scorsa all'Istituto Pesenti di Cascina è la Provincia di Pisa. All'origine, secondo l'ente, un tentativo di furto e occupazione. Alcuni giovani sarebbero stati identificati dalle forze dell'ordine.
Oggi il presidente della Provincia Massimiliano Angori e la consigliera provinciale all'edilizia scolastica Cristina Bibolotti hanno fatto un sopralluogo sul posto.
La conta dei danni è ingente. "Microscopi dei laboratori buttati a terra, porte divelte, vetri spaccati beni comuni messi a soqquadro, con una relativa sospensione dell'attività didattica e una conta provvisoria di danni che si aggira al momento su alcune migliaia di euro" sottolinea Bibolotti.
"L'allarme scattato nei locali scolastici -spiega il presidente Massimiliano Angori - ha messo subito in azione, oltre alle forze dell'ordine prontamente intervenute, anche il personale scolastico che fin dalle prime ore di mercoledì 4 febbraio si è adoperato per rendere nuovamente frubili i locali già da domani giovedi 5. Un nuovo gesto da condannare apertamente senza se e senza ma, anche perché alcuni dei ragazzi che si sono introdotti abusivamente nel plesso hanno rischiato di ferirsi seriamente viste le tracce di sangue rinvenute sui banchi in seguito alla rottura di alcuni vetri delle finestre".
Alcuni giovani sarebbero stati identificati grazie all'impianto di videosorveglianza. "Essendo minorenni - spiega la Provincia- sono state contattate prontamente le famiglie che saranno chiamate a pagare i danni provocati".
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI











