Attualità sabato 03 novembre 2018 ore 09:36
"I trasferimenti mettono a rischio la biblioteca"

La conigliera Pd Olivia Picchi interviene sull'assegnazione di alcuni lavoratori ad uffici diversi: "O riduciamo gli orari o interrompiamo i progetti"
PISA — L'assegnazione temporanea ad altri uffici, dovuta a "Una situazione di carenze di personale in alcune direzioni comunali" coinvolgerebbe anche alcuni lavoratori attualmente in servizio alla biblioteca comunale.
"Non mettiamo in dubbio - commenta la consigliera Pd e vicepresidente della commissione cultura Olivia Picchi - che ci siano uffici che hanno necessità di maggior personale ma questo atto significa che per loro la biblioteca comunale non è un servizio da mantenere e tutelare. La biblioteca bomunale, già in sofferenza di organico che aveva portato gli uffici a indire una manifestazione di interesse fra il personale del Comune per aumentare il numero degli addetti, a seguito di questo atto di trasferimento, e in considerazione di due pensionamenti certi, si troverà con soli 10 addetti. La Biblioteca comunale con i suoi 4 piani e 800 metri quadri di superficie ha un patrimonio librario complessivo di oltre 80mila volumi (che salgono a oltre 580mila grazie all'adesione con la rete Bibliolandia).
"Con il personale rimanente ci sono poche scelte - sottolinea Picchi -o riduciamo drasticamente gli orari di apertura o interrompiamo tutti i progetti attivi"
"Come vicepresidente - conclude Olivia Picchi - chiederò la discussione urgente della questione in commissione cultura. Noi rimaniamo fermamente convinti che la formazione culturale dei ragazzi e anche quella degli adulti sia un patrimonio irrinunciabile, con la cultura non solo si mangia...si vive".
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