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Politica Martedì 17 Febbraio 2026 ore 10:55
Il parcheggio di via Catteno fa discutere

Commissione Controllo e Garanzia: l’area usata da anni non è ancora parcheggio. AVS accusa opacità, la Lega, "delibera in arrivo"
PISA — Via Cattaneo torna al centro del confronto politico dopo la Commissione di Controllo e Garanzia dedicata all’area che da anni viene usata come parcheggio. Sul tavolo finisce soprattutto un punto: lo spazio, al momento, non risulta ancora formalmente classificato come parcheggio.
Luigi Sofia, capogruppo Sinistra Unita - AVS, ha scritto, "Dagli atti — o meglio, dall’assenza di atti — è emerso un fatto gravissimo: quell’area oggi abbandonata dove qualche incivile ci lascia i rifiuti, non risulta formalmente destinata a parcheggio. Non esiste alcun provvedimento amministrativo che ne autorizzi l’uso come tale". E ancora: "Eppure da anni viene utilizzata quotidianamente come parcheggio, senza regole, senza manutenzione, senza sicurezza. Una volta c’era anche il cartellone "Pisamo", per i lavori in corso mai completati". Nel comunicato Sofia aggiunge, "Ad oggi non esiste un atto formale che ne disciplini l’utilizzo, né una data certa per la conclusione dei lavori".
Di segno opposto la replica di Giovanni Pasqualino, capogruppo della Lega, che apre così, "Facciamo chiarezza. Non è ancora formalmente un parcheggio, ma stiamo restituendo uno spazio alla città". Pasqualino scrive: "Da quanto emerso in sede ufficiale, l’area di via Cattaneo non è ancora formalmente classificata come parcheggio. Attualmente, infatti, si è in attesa della delibera di Giunta che ne autorizzi l’utilizzo temporaneo, in vista della conferma definitiva della destinazione a parcheggio attraverso il Piano Operativo Comunale". Nel passaggio successivo aggiunge: "È importante sottolineare che non esiste alcuna segnaletica ufficiale che identifichi formalmente l’area come parcheggio e, di conseguenza, Pisamo non percepisce alcun compenso derivante da quello spazio". Poi chiarisce: "Inoltre, l’area non può essere chiusa in quanto gravata da una servitù di passaggio che non può essere interrotta, come chiarito dai soggetti tecnicamente competenti".
Sul tema rifiuti, Pasqualino, "Per quanto riguarda, invece, i comportamenti incivili di chi abbandona rifiuti ingombranti, voglio essere chiaro, faremo tutto il possibile per contrastare e debellare questa cattiva abitudine che danneggia il decoro urbano e l’intera comunità". E conclude: "Siamo certi che, una volta completato l’iter amministrativo e formalizzata la destinazione a parcheggio, l’area rappresenterà anche un naturale deterrente contro questi comportamenti incivili".
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