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Politica Domenica 19 Luglio 2026 ore 12:05

Piazza Manin, scontro sul restyling della piazza

Botta e risposta tra critici e maggioranza sulla riqualificazione. Al centro bancarelle, decoro urbano e tutela di Porta Nuova



PISA — La riqualificazione di piazza Manin resta un tema in città. Da una parte le critiche di Marco Biondi, che contesta le modifiche apportate al progetto originario; dall'altra la replica del presidente della Prima Commissione Urbanistica, Angelo Ciavarrella, che difende l'intervento e respinge le accuse sul presunto impatto negativo dell'opera.

Secondo Biondi, il restyling di uno degli accessi principali a Piazza dei Miracoli rischia di compromettere il valore paesaggistico e monumentale dell'area. "La riqualificazione di Piazza Manin, snodo cruciale e biglietto da visita monumentale per le migliaia di visitatori diretti verso Piazza dei Miracoli, si sta trasformando sotto i nostri occhi in un'occasione mancata. O peggio, in un vero e proprio sfregio che rischia di compromettere il decoro di una delle aree più delicate e fotografate al mondo", ha detto.

Tra gli aspetti maggiormente contestati vi è l'assenza di un significativo incremento del verde urbano. "In un'epoca storica in cui i fondi europei dovrebbero servire a guidare la transizione ecologica, è impensabile concepire i nostri centri storici come distese ininterrotte di pavimentazione. Piantare alberature adeguate, inserire elementi naturali e creare vere e proprie aree ombreggiate sarebbe stato l'unico modo serio per combattere il pericoloso effetto 'isola di calore' che, durante i mesi estivi, trasforma l'accesso alla Porta Nuova in una fornace invivibile sia per i turisti che per i residenti", ha aggiunto.

Biondi sostiene inoltre che il progetto inizialmente approvato prevedesse un numero inferiore di strutture commerciali e accusa l'amministrazione di aver modificato l'impostazione originaria. "Oggi, stravolgendo improvvisamente le carte in tavola, l'Amministrazione Conti ha deciso di piegare l'interesse pubblico a logiche del tutto incomprensibili. I volumi commerciali si moltiplicano a dismisura: le bancarelle raddoppiano, passando da 6 a ben 12, tornando di fatto a ingombrare visivamente e fisicamente l'accesso alla piazza. E come se non bastasse questa pesante densificazione, in aperto spregio alla delicatezza architettonica del luogo, si è autorizzata perfino l'installazione di un vero e proprio bar a ridosso delle mura storiche", ha detto.

Alle critiche ha replicato Angelo Ciavarrella, presidente della Prima Commissione Urbanistica, che richiama gli esiti del sopralluogo effettuato sull'area. "Le tesi allarmistiche diffuse dai consiglieri del Partito Democratico sulla riqualificazione di Piazza Manin sono state totalmente smentite dai fatti e dai riscontri tecnici emersi durante il sopralluogo effettuato in data odierna", ha detto.

Entrando nel merito del progetto, Ciavarrella ha sostenuto che l'aumento delle postazioni commerciali non comprometterà il contesto monumentale. "L'adeguamento del numero delle bancarelle da 8 a 12 non comporterà alcun impatto negativo sul decoro urbano, né tantomeno andrà a soffocare lo sfondo monumentale di Porta Nuova. Le verifiche sul campo hanno confermato che il posizionamento dei banchi avverrà esclusivamente sui margini esterni della piazza, garantendo che il cono visivo verso la Piazza dei Miracoli rimanga completamente libero e valorizzato, in perfetta conformità con le prescrizioni della soprintendenza. Anche la struttura del bar si inserisce armoniosamente nel contesto trattandosi di un elemento d'arredo leggero e moderno, studiato per integrarsi con i materiali ecologici e di pregio scelti per l'intera pavimentazione e per le sedute dell'area", ha aggiunto.

Il presidente della commissione ha quindi difeso l'impostazione complessiva dell'intervento, rivendicandone l'equilibrio tra tutela del patrimonio e attività economiche. "Il progetto garantisce il perfetto equilibrio tra la massima tutela del nostro patrimonio storico e la salvaguardia del tessuto commerciale e dei lavoratori storici. Dispiace constatare come l'opposizione preferisca alimentare sterili polemiche politiche piuttosto che guardare alla realtà di un'area che sta finalmente ritrovando dignità, ordine e bellezza grazie a una pianificazione attenta e lungimirante. Quando i lavori, ormai in dirittura di arrivo, saranno terminati, i pisani potranno constatare personalmente il valore della riqualificazione effettuata", ha concluso.


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