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Politica Sabato 07 Febbraio 2026 ore 16:18
Scissione Lega, attacco Pd, "Crisi centrodestra"

Il passaggio di due consiglieri a Futuro Nazionale aggrava la frammentazione della maggioranza. Biond, "Serve un’alternativa credibile".
PISA — La situazione politica a Palazzo Gambacorti si fa sempre più instabile. Dopo le parole di Diritti in Comune, anche Marco Biondi, consigliere comunale del Partito Democratico, che ha puntato il dito contro la nuova frattura interna alla maggioranza che sostiene il sindaco Michele Conti. Il passaggio dei consiglieri Angelo Ciaravella e Maria Grazia Bellomini dalla Lega a Futuro Nazionale rappresenta, per Biondi, "l’ennesimo segnale della profonda crisi che attraversa la maggioranza che governa Pisa".
Un passaggio che arriva a pochi giorni di distanza dalla scelta del consigliere Niccolai di lasciare Fratelli d’Italia per approdare al gruppo misto. Secondo Biondi, si tratta di episodi che certificano "una maggioranza frammentata, fragile e concentrata esclusivamente sulla gestione dei propri equilibri interni". La vicenda politica di Ciavarrella, passato in pochi anni da Pisa al Centro alla Lega fino al nuovo partito di Vannacci, è per Biondi "emblematica" della crisi del cosiddetto civismo, che definisce "un contenitore vuoto, funzionale solo alla conservazione del potere".
Nel frattempo, però, i problemi della città restano irrisolti. "L’economia locale fatica, il commercio è in sofferenza, la sicurezza percepita peggiora, le tasse aumentano e il welfare è disorientato", ha spiegato Biondi. A suo giudizio, l’aumento della TARI – che fa di Pisa la città con la tariffa rifiuti più alta – è "un primato negativo che pesa su famiglie, studenti, lavoratori e attività economiche", senza alcun miglioramento tangibile nei servizi.
L’analisi del consigliere PD non si ferma agli aspetti amministrativi. Biondi ha parlato apertamente di "crisi politica e culturale", in riferimento alle posizioni del nuovo soggetto politico nato a destra della Lega. "Pisa è una città che ha rappresentato un simbolo della Resistenza e della lotta al fascismo", ha ricordato. Per questo, il passaggio a Futuro Nazionale, partito che promuove la cosiddetta ‘remigrazione’ e mostra simpatia per modelli autoritari, rappresenta "una deriva che contraddice apertamente la storia e l’identità della città".
Nel suo intervento, Biondi ha tracciato una linea netta, "È ormai evidente che l’esperienza della destra a Pisa stia arrivando al capolinea". Per il consigliere PD serve un’alternativa seria, costruita attorno ai bisogni concreti della città. "Il centrosinistra ha una responsabilità storica: costruire un’alternativa credibile, larga, civica e politica", ha detto. Un progetto fondato su lavoro, diritti, coesione sociale, sviluppo sostenibile e qualità urbana. "Pisa ha bisogno di voltare pagina", ha concluso, "e il tempo per costruire questa alternativa è adesso".
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