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mercoledì 19 giugno 2019

Attualità giovedì 01 settembre 2016 ore 17:44

La città divisa in tre macroaree

Ecco il nuovo piano coordinato di controllo del territorio che tiene conto del contesto mutato e dei fenomeni criminali di oggi



PISA — "Il piano - ha spiegato la prefettura di Pisa, dove stamani si è riunito il comitato per l'ordine pubblico dopo i recenti fatti avvenuti in zona stazione - fornisce indicazioni procedurali ufficiali e precise, rispondenti al duplice criterio di non lasciare obiettivi scoperti al controllo delle Forze di Polizia e di razionalizzarne unitariamente l’impiego eliminando le possibilità di sovrapposizione".

"Il piano è una ridefinizione della pianificazione già attiva dal 2003 e recepisce le nuove linee strategiche contenute nella direttiva del Ministro dell’Interno per il controllo coordinato del territorio e ripartisce la città in tre quadranti, con il dichiarato intanto di razionalizzare i sistemi di controllo del territorio mediante modelli organizzativi anche a carattere innovativo e con il coinvolgimento di tutte le forze di Polizia, e delle Polizie locali"

“Il nuovo modello operativo – ha affermato Il Prefetto Visconti – si pone l'obiettivo dare una efficace risposta ad un contesto urbano assai mutato e punta a far fronte alle domande di sicurezza provenienti dalla città. In particolare il piano dà attuazione al principio di sicurezza partecipata, che richiede il coinvolgimento di tutti gli attori istituzionali introducendo una visione strategica con il dichiarato obiettivo di l’individuazione di iniziative idonee ad assicurare un territorio sotto controllo da parte Forze di Polizia Il piano favorisce le più ampie sinergie – ha continuato il Prefetto – razionalizzando e ottimizzando l’azione delle pattuglie della Polizia di Stato, la collaborazione della Guardia di Finanza e del Corpo Forestale e la piena integrazione con i servizi di poliziotto di quartiere. Il nuovo modello tiene conto del mutato contesto economico e punta a soddisfare le esigenze di sicurezza provenienti dal territorio”.

Sempre in un'ottica di trasparenza, il Questore ha illustrato le risorse e le modalità d’impiego del personale sia nei servizi ordinari di controllo del territorio del Comune di Pisa, articolato in tre macro aree distribuite a turnazione fra Polizia di Stato e Arma Carabinieri, sia le zone e relativa pattuglie impegnate nei servizi straordinari aggiuntivi di controllo del territorio svolti in Piazza dei Miracoli, Putignano-Riglione, San Giuliano Terme, Vecchiano, Migliarino e Coltano, Piazza Manin, Zona stazione, aeroporto Galilei.

Nei servizi sarà impiegato anche personale del reparto prevenzione crimine di Firenze.

In particolare nell'ambito del progetto di parternariato pubblico privato sarà avviata una prima esperienza – grazie alla disponibilità di Confcommercio- attraverso la collocazione di quattro telecamere private che verranno installate in Piazza Vittorio Emanuele; al fine di favorire l'individuazione di autori di reati. 

Il Comune - spiega la nota della prefettura - attraverso il progetto sulle periferie, in attesa di finanziamento, ha già previsto la riqualificazione urbanistica dell’area circostante la stazione ferroviaria che prevederà tra l’altro anche misure attive per la sicurezza quali il potenziamento del sistema di videosorveglianza urbana anche attraverso le nuove tecnologie di riconoscimento facciale e l’attivazione di una postazione d’appoggio alla Polizia Municipale e disponibile anche alle altre Forze dell’ordine.



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