Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 19:35 METEO:PISA25°35°  QuiNews.net
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
Lunedì 10 Agosto 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Crolla un'ala dell'ospedale di Calì in Colombia per la scossa, l'appello disperato del medico: «C'è gente sotto, serve aiuto»
Crolla un'ala dell'ospedale di Calì in Colombia per la scossa, l'appello disperato del medico: «C'è gente sotto, serve aiuto»

Attualità Mercoledì 22 Aprile 2020 ore 12:34

Terapia post infarto, Cisanello in prima fila

L’ospedale primo in Italia mette a punto una collaborazione interdisciplinare per una terapia post infarto si misura da analisi farmacogenetica



PISA — A Pisa è stata introdotta, da qualche mese, l’analisi farmacogenetica dell’enzima CYP2C19 per la personalizzazione della terapia post-infarto, per meglio adattarsi alle caratteristiche individuali dei pazienti. Non tutti i soggetti, infatti, a seconda del proprio corredo genetico, rispondono nello stesso modo all’assunzione di alcuni farmaci. Nel caso specifico l’assunzione di un farmaco antiaggregante piastrinico comunemente usato, il clopidogrel, a causa di differenze metaboliche interindividuali a livello epatico, può avere maggiore o minore efficacia e variabile rischio di sanguinamento. E’ importante conoscerlo, specialmente se il farmaco deve essere assunto in combinazione con terapie antitrombotiche concomitanti, quasi sempre necessarie.

Ecco perché è opportuna un’accurata analisi costo/efficacia e costo/beneficio, che a Pisa viene effettuata grazie alla collaborazione tra la terapia intensiva coronarica dell’Unità operativa di Cardiologia 1 dell’Aoup diretta dal professor Raffaele De Caterina e il laboratorio di Farmacogenetica del Dipartimento di Medicina di laboratorio (dottoressa Marzia Del Re, professor Romano Danesi).

In genere i protocolli terapeutici dopo un infarto prevedono per un anno la somministrazione di due farmaci, l’acido acetilsalicilico e uno a scelta fra clopidogrel, prasugrel, ticagrelor, tutti inibitori del recettore P2Y12, ma tra loro diversi per efficacia e rischio di sanguinamento. Con il test effettuato in laboratorio, che consiste in indagini combinate di genetica e farmacologia sull’enzima CYP2C19, è possibile conoscere, in tempi brevissimi, quale tra questi tre farmaci sia il più idoneo per quel determinato paziente. Quest’indicazione viene riportata sulla lettera di dimissione indirizzata al medico curante e consente di ottenere, a parità di efficacia clinica, un risparmio in termini costi ma soprattutto di eventi avversi, come il sanguinamento.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Il sisma registrato alle 8.37 a quattro chilometri a ovest di Pisa. L'INGV indica una profondità di nove chilometri: epicentro ancora nel Pisano
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Marco Celati

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Pisa Sporting Club

Attualità

Attualità