Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 21:33 METEO:PISA22°33°  QuiNews.net
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
giovedì 11 agosto 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Meloni si rivolge alla stampa estera in tre lingue: «No a svolta autoritaria, noi siamo democratici»

Attualità martedì 03 maggio 2022 ore 18:30

Trapianto di fegato, a donare una ultraottantenne

Intervento a cuore fermo all'ospedale di Cisanello, superato il tabù dell’età avanzata e delle pluripatologie come limiti alla donazione d’organi



PISA — L’età avanzata non rappresenta più un limite alla donazione di organi a cuore fermo così come non lo è la presenza di pluripatologie, in vita, del donatore stesso. Ne è prova l’ultima donazione effettuata con successo all'ospedale di Cisanello. "E' stato possibile restituire nuova speranza di vita a una paziente di 64 anni - hanno raccontato dalla Aoup, l'Azienda ospedaliero universitaria pisana -, in lista d’attesa per trapianto di fegato, grazie al gesto di una donatrice di 85 anni che, in occasione del rinnovo del documento di identità, aveva dato il consenso alla donazione dei suoi organi, in caso di morte (pur soffrendo, come molti, di alcune patologie). E la sua volontà è stata rispettata, con il sostegno dei familiari, consapevoli di esaudire in questo modo il desiderio della propria congiunta".

Il trapianto è stato effettuato con la procedura denominata Maastricht 3 (donazione di fegato da donatore a cuore fermo di tipo controllato), un programma iniziato in Aoup nel Dicembre 2020 e che finora conta 14 casi effettuati con successo. Questa metodica scatta (previo consenso dei familiari o se in presenza di un’autorizzazione già espressa in vita dal defunto) ogni qualvolta ci siano condizioni cliniche irreversibili, senza prospettive ragionevoli di recupero, che consentono - una volta sopraggiunto l’arresto cardiaco e trascorso il tempo necessario previsto per la certificazione di morte - la perfusione degli organi da prelevare e trapiantare con il macchinario per la circolazione extracorporea (Ecmo). In questo caso, trascorse le ore prestabilite dai protocolli nazionali, è stato possibile utilizzare il fegato, risultato idoneo e quindi trapiantato con successo nella paziente in lista di attesa.

L’intervento ha coinvolto, oltre al Coordinamento aziendale donazione organi e tessuti, in collaborazione con Craot-Centro regionale allocazione organi e tessuti dell’Ott-Organizzazione toscana trapianti, il personale dell’unità operativa di Anestesia e rianimazione del pronto soccorso e dell’Anestesia e rianimazione trapianti, il team Ecmo dell’Anestesia e rianimazione cardiotoracovascolare, i tecnici di fisiopatologia cardiocircolatoria, la Chirurgia epatica e del trapianto di fegato, le varie strutture del Dipartimento di Medicina di laboratorio coinvolte nel sistema trapianti, la Radiodiagnostica di pronto soccorso oltre allo staff infermieristico e Oss dei blocchi operatori degli edifici 31, 10 e 6.

Ad un esame più accurato della donatrice non è stato possibile trapiantare anche i reni, altrimenti, come in altri casi, sarebbe stata coinvolta, nella maratona donativo-trapiantologica anche l’èquipe della Chirurgia generale e dei trapianti (per rene/pancreas).

"Un ringraziamento sentito va a tutti i protagonisti del sistema donazione-trapianti - hanno commentato dall'azienda ospedaliera - ma in primis ai familiari che condividono la scelta della donazione degli organi, sia in assenza di espressione di volontà in vita sia in presenza (come in questo caso). Un gesto molto significativo vista la cronica richiesta di trapianti e la scarsità di organi disponibili da cui la necessità di individuare nuove modalità di reperimento da donatore cadavere, come nel caso della procedura Maastricht


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Secondo Ciccio Auletta la ditta incaricata sarebbe stata oggetto di un’interdittiva antimafia da parte della Prefettura di Salerno
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicolò Stella

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Cronaca

Attualità