Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 08:00 METEO:PISA11°  QuiNews.net
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
lunedì 06 dicembre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Ibraimovich intervistato da Aldo Cazzullo: «Sì, ho paura di smettere di giocare. Chi vincerà lo scudetto?»

Attualità sabato 11 aprile 2015 ore 09:25

Un asse con gli Usa in nome delle start up

Il progetto è stato lanciato ieri sera al Polo di Navacchio durante l'incontro tra Alessia Rotta, Antonio Mazzeo e il segretario Pd Usa Sergio Gaudio



PISA — Creare una sorta di ecosistema Toscana-Stati Uniti per favorire la nascita e la crescita delle start up mettendo a confronto modelli diversi che, negli anni, hanno avuto successo. E' l'ambizioso progetto partito ieri sera da Pisa, al termine dell'incontro Idee in rete, rete di Idee che ha visto protagonisti la reponsabile nazionale comunicazione del Pd Alessia Rotta, Antonio Mazzeo e il segretario PD Usa Sergio Gaudio (in collegamento web da Los Angeles) oltre a Marco Magnarosa, direttore di Cubit.

"Studiare modelli diversi che funzionano - spiega Mazzeo - è sempre un’opportunità importante e la contaminazione in questo caso diventa un valore importante per poter mettere in pratica una vera politica dell’innovazione, che dovrà viaggiare sempre allineata con quella industriale ed economica. Lo scambio di idee e progetti con le realtà statunitensi potrà dare vantaggi reciproci. E Pisa, in questo senso, può davvero diventare un laboratorio di esempio per tutta la Toscana".

Nel corso della serata è stato inoltre sottolineato come serva intervenire nel campo dell'innovazione in modo diverso, mutuando la forma dei finanziamenti pubblici e passando da incentivi o iniziative specifiche a misure strutturali di supporto vero alla ricerca e sviluppo rafforzando il rapporto tra pubblico e privato.

"Il tema del ritorno alla crescita è e deve restare centrale - ha concluso Mazzeo - tanto per la Toscana come per l’intero Paese. Anche i recenti dati sull’export provinciale pisano, che registrano una nuova flessione, ci dicono che la nostra provincia deve ripartire da qui. E per farlo dobbiamo pensare a strumenti innovativi, come le free trade zone, che siano davvero in grado di attrarre sul nostro territorio gli investimenti anche dall'estero".


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Ti potrebbe interessare anche:

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
I nuovi contagiati risiedono in gran parte nella zona del capoluogo ma ci sono casi anche in Valdera, comprensorio del Cuoio e alta Valdicecina
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Marco Celati

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Sport

CORONAVIRUS

Attualità