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Cronaca lunedì 12 maggio 2014 ore 16:23

Una mozione per il Galilei in consiglio provinciale

No alla privatizzazione senza discussione. Il voto del documento apre la seduta. "Non dimentichiamo le 6mila famiglie che vivono con l'aeroporto



PISA — L'hanno votata tutti i 19 consiglieri presenti. La mozione votata all'unanimità dal consiglio provinciale, chiede un impegno alla giunta della provincia di Pisa nei confronti della Regione sulla questione degli aeroporti di Firenze e Pisa.

Il documento, tra l'altro, impegna il presidente della provincia di Pisa a rappresentare al consiglio regionale "con gli atti opportuni a tutela della provincia di Pisa, la contrarietà riguardo ai contenuti della delibera regionale" che modifica in maniera unilaterale l'accordo per la ricognizione delle linee guida per l'integrazione e lo sviluppo del sistema aeroportuale toscano. Tra gli altri impegni, poi, c'è quello di "richiamare l'impegno del consiglio regionale per la realizzazione dei potenziamenti infrastrutturali aeroportuali da parte delle società di gestione in autofinanziamento".
No alla "privatizzazione dell'aeroporto di Pisa in assenza di una discussione collettiva" e "solo per effetto di un'Opa rivelatasi chiaramente non amichevole" è la sintesi del voto a difesa della Sat e di uno sviluppo integrato e non concorrenziale del Galilei con lo scalo di Peretola.

"Chiediamo alla Regione e a tutti gli altri soci di mantenere la coesione - ha detto il presidente della Provincia di Pisa Andrea Pieroni -. Non servono strappi perché è forte in noi la volontà di costruire, insieme e nei tempi necessari, una gestione condivisa con il socio privato".

Anche il presidente di Sat, Costantino Cavallaro, intervenuto al dibattito, ha sottolineato che non è "opportuno, dopo anni di crescita di entrambi gli scali, che si generi una conflittualità" e ha auspicato che si "vada verso una co-governance con il privato", senza dimenticare mai le 6mila famiglie che vivono direttamente o indirettamente dall'attività dell'aeroporto di Pisa".
Nel testo si evidenzia inoltre la scelta di chiedere "ai soci di natura pubblica e alla Fondazione Pisa di assicurare il mantenimento della maggioranza delle azioni" riproponendo "al socio industriale la disponibilità a pattuire le più opportune forme di collaborazione, secondo l'intento inizialmente e formalmente manifestato dal gruppo Corporacion America e in similitudine con il patto già realizzato da Corporacion America Italia Srl con la società SoGIm Spa per la gestione di AdF Spa".
Il Consiglio provinciale riconferma poi "la contestazione delle proposte per la realizzazione di una pista di volo per l'Aeroporto Amerigo Vespucci di 2400 metri" perché "potenzialmente competitiva con la capacità operativa di Pisa", con concreti rischi di 'cannibalizzazione' e compromissione degli investimenti in corso di realizzazione e programmati sul Galilei".

Dalla mozione emerge infine la necessità e "l'urgenza di investimenti pubblici per la modernizzazione e la velocizzazione dei collegamenti ferroviari fra Pisa e Firenze e per la messa in maggiore sicurezza della strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno, e la richiesta "già ripetutamente espressa perché la Regione Toscana consegni lo studio completo realizzato dalla società KPMG per la valutazione di SAT e di AdF, realizzato per l'intesa e con il finanziamento anche della Provincia di Pisa e che dev'essere reso disponibile e pubblico in un frangente di decisioni strategiche tanto rilevanti". 



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