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giovedì 21 novembre 2019

Cronaca lunedì 19 agosto 2019 ore 17:41

Campo di Oratoio, demolite altre sei baracche

Ancora ruspe, polizia municipale e addetti Avr in via Maggiore. Già in vista un altro intervento con addetti specializzati nella rimozione di eternit



PISA — Nell’insediamento abusivo di via Maggiore di Oratoio, questa mattina, sono state abbattute altre sei baracche in muratura e distrutte due roulotte nella zona est del campo. In quell’area dell’insediamento rimangono in piedi ancora tre baracche la cui demolizione richiede interventi specifici avendo coperture in eternit. L’operazione segue quelle realizzate nelle settimane scorse per arrivare gradualmente al superamento definitivo del campo e al rientro in possesso dell’intera area da parte del Comune. L’intervento è stato eseguito dall’Ufficio ambiente del Comune tramite personale di Avr e il supporto della Polizia Municipale.

Alle operazioni era presente l’assessore all’ambiente Filippo Bedini per una programmazione delle operazioni da intraprendere per proseguire con il piano della bonifica dell’intera zona che, tra le altre attività, prevede che la separazione dei materiali e il loro successivo smaltimento. 

"Purtroppo - ha commentato Bedini - abbiamo registrato che nell’area di via delle Vacche, dove c’è uno degli accessi lasciati liberi per motivi di sicurezza, sono aumentati considerevolmente i rifiuti scaricati illegalmente e questo preoccupa ulteriormente per i costi che il Comune dovrà sostenere per la bonifica dell’intera area. Sono, infatti, già molti i metri cubi di rifiuti accatastati, volumi importanti che rappresenteranno una spesa pubblica enorme. Per adesso sono stati stanziati 300mila euro con la recente variazione di bilancio, ma temo che ne dovranno essere previsti altri. In ogni caso, abbiamo dimostrato che non ci sono stati ostacoli insormontabili per avviare in pochi mesi un serio intervento di smantellamento e di bonifica ambientale dell’area". 

"Un intervento che poteva esser fatto anche negli anni precedenti - ha aggiunto con nota polemica l'assessore -, permettendo di spalmare i costi dell’operazione su un periodo più lungo, anziché trovarci adesso a concentrare risorse importanti, che comporteranno un costo maggiore per la collettività. In poche parole, se si voleva portare a termine questo intervento si poteva fare prima e magari a un minor costo per la collettività".

"Tengo a sottolineare con soddisfazione - ha detto l’assessora alle politiche sociali Gianna Gambaccini - che i risultati che stiamo raggiungendo in tempi rapidi e senza criticità sono dovuti al costante lavoro svolto tramite interventi socio assistenziali, che ha portato agli inizi di agosto ad allontanare già 194 delle 259 persone che erano presenti all’interno dell’insediamento nello scorso novembre, a pochi mesi dall’entrata in carica della nostra Giunta. Tutte le rimozione di baracche effettuate si sono svolte dopo che gli occupanti si erano allontanati, senza mai registrare momenti di tensione. In pochi mesi siamo riusciti ad allontanare quasi 200 persone che sono state lasciate per anni a vivere in condizioni igienico sanitarie pessime, alimentando a loro volta il degrado e l’insicurezza nella zona".

"Sono già iniziati  i lavori per incrementare la videosorveglianza - ha infine ricordato l’assessora alla sicurezza Giovanna Bonanno - con nuove telecamere fisse che vengono installate in via del Fosso maggiore di Oratoio e in generale in tutta l’area di Ospedaletto come servizio di controllo e di sorveglianza a tutela delle attività produttive dell’intera zona. Come promesso in tutti gli incontri con gli operatori e gli esercenti dell’area artigianale di Ospedaletto, da anni alle prese con furti ed episodi di vandalismo, stiamo pienamente rispettando la tempistica che ci eravamo dati: siamo già a oltre il 70 per cento degli allontanamenti e contiamo di arrivare al superamento definitivo dell’insediamento abusivo entro la fine dell’anno".

Il Comune non ha fornito informazione alcuna circa la destinazione delle circa 200 persone allontanate dal campo di Oratoio.



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