Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 10:00 METEO:PISA13°22°  QuiNews.net
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
Giovedì 22 Ottobre 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
«Remigrazione», «Più educatori»: dalla Cgil a Futuro Nazionale di Vannacci, dopo l'assalto Milano si divide in due piazze
«Remigrazione», «Più educatori»: dalla Cgil a Futuro Nazionale di Vannacci, dopo l'assalto Milano si divide in due piazze

Attualità Venerdì 21 Ottobre 2022 ore 15:00

I medici di famiglia contro la ricetta elettronica

Il segretario di Fimmg Pisa, dottor Luca Puccetti

La decisione di estendere lo strumento ai trasporti sanitari per i non deambulanti solleva la polemica: "Nessuna concertazione, è insostenibile"



PISA — La ricetta elettronica per la prescrizione dei trasporti sanitari non convince la Federazione italiana medici di medicina generale (Fimmg) di Pisa. Che, con il proprio segretario provinciale Luca Puccetti, critica aspramente la decisione della Regione.

"La Fimmg stigmatizza l’ennesima decisione della Regione che ha stabilito una complessa modalità di prescrizione dei trasporti sanitari per i pazienti non deambulanti - ha detto - che costringe i medici di medicina generale a usare la ricetta fatta solo al computer".

"Questo rende estremamente difficile effettuare tali prescrizioni in caso di visite a domicilio e durante le sostituzioni dei medici - ha aggiunto - costringendo i pazienti che non hanno accesso alla rete a ricorrere a parenti o amici".

Per i rappresentanti dei medici di famiglia, la scelta della Regione è l'ennesimo errore commesso nei confronti della categoria. "È incoerente lamentarsi della mancanza di medici di medicina generale, che stanno fuggendo in massa da una professione divenuta insostenibile, se si continua a prendere tali decisioni - ha aggiunto - che dire poi della marginalizzazione di molti cittadini anziani, con problemi di accesso ai mezzi informatici che trovano sempre più difficoltà a prenotare servizi sanitari spesso accessibili solo tramite la rete?".

"Lo strumento infotelematico deve rappresentare una possibilità in più, non diventare, di fatto, lo strumento unico di accesso ai servizi - ha concluso - ciò che è inaccettabile è il metodo: i medici di famiglia sono liberi professionisti che lavorano con un contratto che prevede processi decisionali di condivisione. Non accetteremo pertanto supinamente alcuna decisione senza una preventiva condivisione". 


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Dopo il successo sulla Cremonese, Bianco ritrova il gruppo a San Piero. Rosa quasi completa e fiducia per la sfida del Bentegodi. Comolli al campo
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Pierantonio Pardi

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Politica

Pisa Sporting Club

Attualità

Attualità