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Attualità Lunedì 23 Febbraio 2026 ore 11:27
In provincia a febbraio previste 2830 assunzioni

Il mercato del lavoro pisano mostra una domanda stabile: 2.830 ingressi programmati tra turismo, servizi e comparti tecnici
PROVINCIA DI PISA — A Pisa il mese di Febbraio si apre con una previsione stabile sul fronte occupazionale: le imprese del territorio programmano 2.830 nuove assunzioni, una quota che conferma il livello dello scorso anno e mostra una domanda sostenuta soprattutto nei servizi e nel turismo, settori tornati a muoversi con maggiore continuità dopo le incertezze del 2025. È quanto emerge dai dati del Sistema informativo Excelsior, elaborati dalla Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest.
La ricerca di personale resta articolata e variegata. Cresce la domanda di laureati, con 350 ingressi previsti. Gli indirizzi più richiesti riguardano economia, formazione, insegnamento e l’area politico-sociale. Accanto ai laureati, si segnalano 50 assunzioni rivolte a profili provenienti dalle ITS Academy, figure tecniche molto domandate ma difficili da trovare: la difficoltà di reperimento raggiunge infatti il 78%.
Il fabbisogno maggiore riguarda però i diplomati, che rappresentano il 29% del totale con 820 posizioni previste. In questo segmento i percorsi più richiesti riguardano meccanica, amministrazione e finanza, elettronica e turismo. Anche in questo caso reperire profili adeguati non è semplice: il 34% delle richieste risulta complesso da soddisfare.
Importante anche la quota dei lavoratori con qualifiche professionali, pari a 930 assunzioni. Le imprese pisane cercano figure per la logistica, la meccanica, la trasformazione agroalimentare, l’edilizia e la ristorazione, con difficoltà di reperimento che toccano il 48%. Infine, sono 680 le assunzioni rivolte a chi possiede la sola scuola dell’obbligo, pari al 24% del totale.
Sul quadro generale pesa ancora il tema del mismatch tra domanda e offerta. "I dati confermano una ripresa della domanda di lavoro, soprattutto nel turismo, ma la difficoltà di reperimento resta un freno in tutte e tre le province" ha detto Valter Tamburini, presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest. Ha aggiunto che l’ente ha già attivato 100mila euro per sostenere i percorsi scuola-lavoro, con l’obiettivo di avvicinare competenze tecniche e richieste delle imprese.
La fotografia che arriva dai dati Excelsior mostra così un mercato del lavoro pisano in movimento, sostenuto dalla crescita del turismo e dalla domanda di profili tecnici, ma ancora segnato da uno scarto significativo tra ciò che le imprese cercano e ciò che il territorio riesce effettivamente a offrire.
Michele Bufalino
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