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Cultura giovedì 30 luglio 2020 ore 11:57

Scavi nel giardino della chiesa di San Sisto

Scavi nel giardino della chiesa di San Sisto: torna la ricerca archeologica nel centro di Pisa. Le attività sul sito web e i canali social



PISA — A settembre parte il progetto di ricerca archeologica che, per tre anni, indagherà una delle aree più interessanti della città di Pisa: personale e studenti del Dipartimento di Civiltà e forme del sapere dell’Università di Pisa saranno impegnati nello scavo e nello studio dei materiali che emergeranno dal giardino della chiesa di S. Sisto, situata in pieno centro storico tra via Pasquale Paoli e via Corsica, a due passi da Piazza dei Cavalieri. La ricerca rientra nelle iniziative finanziate con i fondi del Progetto di Eccellenza del Dipartimento.

Il gruppo di ricerca è diretto da Federico Cantini, professore di Archeologia medievale. Lo scavo è realizzato grazie alla disponibilità di don Francesco Barsotti (parroco di S. Sisto), che ha concesso l’uso dell’area. I cittadini e tutti gli interessati potranno seguire le attività attraverso il sito web www.sansistoproject.cfs.unipi.it e i canali social dello scavo (online da settembre) e, in occasioni particolari, potranno visitare il cantiere e incontrare gli archeologi.

La chiesa di S. Sisto in Cortevecchia fu fondata nel 1087, in seguito alla vittoria dei Pisani sulle città tunisine di Al-Mahdiya e Zawila e come tale destinata a custodire e celebrare le glorie della città. Già utilizzata per rogare atti dal 1110, fu però consacrata solo nel 1133. Il toponimo Cortevecchia, attestato già dal 1027 in associazione alla chiesa di S. Pietro (posta laddove oggi è la chiesa di S. Rocco), ha fatto ipotizzare agli studiosi la presenza nell’area del centro del potere pubblico altomedievale, forse già della curtis gastaldale longobarda.

Dalla cartografia storica lo spazio occupato dal giardino risulta da sempre libero da edifici, cosa che dovrebbe aver preservato le stratigrafie medievali e forse antiche, rendendola una zona della città perfetta per indagarne la storia e lo sviluppo urbanistico.



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