Politica martedì 24 settembre 2024 ore 11:00
Polizia Provinciale, "Organico insufficiente"

Dal gruppo del centrodestra arriva una richiesta di spiegazioni al presidente Angori: "Come sono investite le risorse stanziate dalla Regione?"
PROVINCIA DI PISA — "Nonostante i contributi regionali, il corpo di Polizia Provinciale è debole, sotto organico e vicino al collasso". La denuncia arriva dai consiglieri provinciali del gruppo di centrodestra Insieme per la Provincia di Pisa, che a metà Luglio ha presentato un'interpellanza firmata dalla consigliera Serena Sbrana per capire come l'ente avesse speso i 420mila euro stanziati dalla Regione per lo svolgimento delle funzioni della Polizia Provinciale.
Del resto, a seguito della riforma Delrio del 2014, che ha ridimensionato le Province, questi enti hanno subito una notevole riduzione del personale. "Nel 2019, in virtù di una legge regionale toscana, le Province della nostra regione hanno cominciato a percepire un contributo regionale al fine di rafforzare le funzioni della Polizia Provinciale, specialmente in materia di vigilanza ittico-venatoria e controllo dei danni prodotti dalla fauna selvatica - ha spiegato Sbrana - nonostante dal 2019 a oggi il contributo regionale abbia portato a significativi miglioramenti in tutte le altre Provincie, a Pisa la situazione è rimasta stagnante, con un numero di Poliziotti sotto organico, risorse insufficienti ed equipaggiamenti spesso vetusti".
"Basta osservare la differenza numerica con la limitrofa Provincia di Livorno - ha aggiunto - pur avendo una superficie territoriale pari alla metà di quella di Pisa ha un numero di agenti di Polizia Provinciale doppio, ovvero 20 contro i nostri attuali 10. Della questione si sono interessati anche il sindacato di categoria della Polizia Locale e la maggioranza delle associazioni venatorie della provincia, che hanno anche scritto lettere congiunte al presidente Angori chiedendo un significativo potenziamento dell’organico e delle dotazioni, al fine di contrastare il crescente fenomeno del bracconaggio".
"Nonostante le richieste, non ci sono state aperture da parte dell’attuale amministrazione, che dal 2019 al 2023 ha ricevuto dalla Regione quasi 2 milioni di euro, mentre i numeri in organico sono rimasti identici - ha concluso - alla nostra interpellanza la Provincia ha risposto indicando come sono state impiegate le somme ricevute dalla Regione, ma ciò, a nostro parere, è stato fatto in modo incompleto e insoddisfacente e non dà neppure una risposta concreta e adeguata".
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