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Politica venerdì 13 agosto 2021 ore 06:30

"Persi tre mesi con una ordinanza senza senso"

Il ponte di via Menotti chiuso al traffico

Il gruppo Valori e Impegno Civico Dario Rollo attacca l’amministrazione: “Sul ponte di via Ciro Menotti solo tanta confusione e tante bugie”



CASCINA — "Il sindaco e vicesindaco avevano promesso che sarebbe stato il loro primo intervento appena insediati, quello della messa in sicurezza dei ponti sul Canale Emissario, ma a distanza di quasi un anno dal loro insediamento, nulla è stato fatto”, queste le parole dei consiglieri Dario Rollo e Lorenzo Peluso del gruppo “Valori e Impegno Civico Dario Rollo”, ora che l'amministrazione ha annunciato per Settembre una verifica con la Regione per stabilire una volta per tutte la competenza sui ponti.

“E’ di pochi giorni fa una nuova ordinanza di chiusura del ponte di via Ciro Menotti - attaccano Rollo e Peluso -. Un atto che dimostra l’incompetenza amministrativa degli attuali amministratori e la confusione in cui versa l’intera amministrazione nel governare il territorio. Il 24 Maggio scorso, infatti, il sindaco emetteva ordinanza di chiusura del ponte sull’emissario del canale Imperiale ordinando alla Regione Toscana di adottare tutti i necessari interventi per la messa in sicurezza del manufatto entro 10 giorni dalla notifica del provvedimento. Inoltre, la Regione avrebbe dovuto eseguire gli eventuali lavori di messa in sicurezza delle strutture comunicando al Comune di Cascina le condizioni di transitabilità del ponte, sia sotto l’aspetto carrabile che pedonale, anche in assenza della realizzazione degli eventuali lavori. Nel caso in cui, entro 30 giorni dalla notifica, la Regione Toscana non avesse ottemperato, il Comune di Cascina avrebbe contestato la contravvenzione e applicato la sanzione amministrativa pecuniaria provvedendo all’esecuzione dei lavori con spese a carico della stessa Regione". 

"Tutto questo si leggeva nell’ordinanza n. 27 del 24 Maggio 2021. Ebbene, lo scorso 4 Agosto, dopo 3 mesi e senza aver fatto ottemperare quanto ordinato - proseguono i due consiglieri di opposizione -, il vicesindaco ha firmato una nuova ordinanza che revoca l’ordinanza precedente richiamando un verbale di incontro con la Regione Toscana e Settore Genio Civile Valdarno Inferiore del 20 Gennaio 2021 nel quale risulterebbe l’attivazione di un percorso condiviso finalizzato alla definizione delle competenze in materia di manutenzione dei ponti sul canale emissario del Comune di Cascina quando già esisteva un tavolo aperto dalla Prefettura di Pisa negli anni scorsi e dove gli enti citati avevano partecipato". 

"E allora ci si domanda: ma tutto ciò non si conosceva già a Maggio scorso quando è stata firmata la prima ordinanza? Il sindaco si è reso conto di aver emesso un’ordinanza completamente senza senso, priva di qualsiasi appiglio normativo tanto da renderla completamente inefficace e l’ha revocata. Il risultato è che si sono persi ulteriori 3 mesi senza fare nulla. Ad oggi, il ponte risulta ancora chiuso e non transitabile e non si vedono spiragli di una prossima apertura. Per quanto tempo ancora continueranno gli enormi disagi ai cittadini che sono costretti ad allungare il percorso per raggiungere le propri abitazioni o recarsi a lavoro?". 

"Si desidera ricordare - concludono Rollo e Peluso - che un’analisi mirata alla valutazione delle condizioni di sicurezza di alcuni ponti sul Canale Emissario, ed in particolare di quello sulla SP 31 Cucigliana-Lorenzana, è stata effettuata nel 2018 prevedendo due soluzioni progettuali di intervento. Il Comune spese 27.406,08 euro per accertarsi della sicurezza dei manufatti, dopo decenni di nulla. Tanto che si stabilirono dei limiti per il transito su alcuni ponti evitando la completa chiusura degli stessi. Inoltre si partecipò lo scorso anno con alcuni progetti ad un bando ministeriale per oltre 800 mila euro che purtroppo non ha avuto l’esito sperato. Le risorse a bilancio ora ci sono, lasciate dalla passata amministrazione. Invitiamo gli attuali amministratori a prendersi le proprie responsabilità ed affrontare il problema intervenendo per la messa in sicurezza e garantendo nuovamente la transitabilità del ponte e non sbandierando ristrutturazioni “campate in aria” che proprio gli attuali amministratori andavano gridando in campagna elettorale".

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