
La solidarietà per le vittime della tragedia di Crans Montana in una coreografia sulla neve: centinaia di sciatori formano un cuore
Pisa Sporting Club Domenica 04 Gennaio 2026 ore 07:30
Le pagelle di Genoa-Pisa

Leris in formato super, tutte le occasioni passano dai suoi piedi. Nzola e Meister totalmente impalpabili, cuore Caracciolo.
PISA — Il Pisa esce dal Ferraris con un pareggio. Sotto dopo una giocata individuale del Genoa, la squadra di Gilardino non si disunisce, resta compatta e trova il pari grazie alla qualità e al tempismo di Leris. Bene il centrocampo e Semper tra i pali, meno incisivo l’attacco, che fatica a creare occasioni pulite. Una gara di equilibrio, condizionata anche dagli infortuni, ma giocata con personalità.
SEMPER 6,5
Tiene in piedi la squadra nei momenti più delicati della gara. Reattivo su Vitinha nel primo tempo e decisivo nella ripresa sul colpo di testa di Thorsby. Sul gol di Colombo può poco, trafitto da un tiro preciso. Sicuro nelle uscite e sempre concentrato quando il Genoa alza il ritmo.
CANESTRELLI 6
Partita di attenzione e mestiere, spesso costretto a sporcarsi le mani contro un Vitinha molto mobile. Usa anche le maniere forti quando serve e limita i danni nelle situazioni più pericolose. Un’ammonizione pesa, ma non macchia una prova complessivamente ordinata.
ALBIOL 5,5
Esperienza al servizio del reparto, ma con qualche limite evidente quando deve uscire in pressione o correre all’indietro. Meglio nel gioco posizionale che nelle situazioni dinamiche. Gara non sufficiente, poi costretto a uscire per infortunio.
CARACCIOLO 6,5
Entra a freddo e porta subito ordine e leadership. Guida la linea con personalità, sistema le distanze e dà sicurezza nei minuti più confusi. Nel finale prova anche la giocata a sorpresa da lontano. Presenza importante.
BONFANTI 5,5
Attento e applicato, soprattutto nel primo tempo quando spinge anche in fase offensiva. Pesa però l’episodio del gol subito, dove viene sorpreso dalla giocata di Colombo. Esce stremato dopo una gara dispendiosa.
CALABRESI 6
Entra in un momento complicato e soffre la vivacità di Vitinha. Fatica nei duelli e rimedia un giallo necessario. Tiene la posizione
TOURÉ 6,5
Fisicità e corsa costanti sulla destra. Vince molti duelli aerei e dà una mano importante in fase difensiva. Meno brillante in spinta rispetto ad altre gare, ma il contributo in equilibrio e sacrificio è evidente.
LERIS 7
Il migliore. Sempre nel vivo del gioco, attacca gli spazi, calcia. Sfiora il gol con un tiro che lambisce il palo, colpisce una traversa e poi trova il gol del pareggio con grande lucidità. Energia continua e letture giuste. Una prestazione completa, da leader tecnico ed emotivo. Tutte le occasioni passano dai suoi piedi
MARIN 6
Entra per dare ordine e lo fa con disciplina. Si abbassa, protegge la difesa e chiude con tempismo alcune situazioni pericolose. Prova anche la conclusione da lontano. Utile.
AEBISCHER 6,5
Cuore della manovra. Gestisce tempi e posizioni con intelligenza, si piazza davanti alla difesa e fa filtro quando il Genoa spinge. Non accende la giocata offensiva, ma garantisce equilibrio e continuità.
HOJHOLT 6
Lavoro oscuro ma necessario. Tiene le distanze, copre le linee di passaggio e si sacrifica per la squadra. Poco coinvolto nella costruzione, ma funzionale nel piano partita.
PICCININI 5,5
Ingresso ordinato, tanta corsa e attenzione. Aiuta a spezzare il ritmo avversario e a mantenere compattezza nel centrocampo. Fa il suo senza sbavature, ma altamente impreciso e confusionario. Ha un ottimo pallone per segnare il gol dell'1-2, ma ci va poco convinto.
ANGORI 6,5
Spinta costante a sinistra e piede caldo. Dai suoi cross nascono le occasioni migliori, compresa l’azione della traversa e la palla inattiva del pareggio. Tiene bene anche nei duelli difensivi. In crescita.
MOREO 6
Grande lavoro di raccordo e sacrificio, ma poca incisività negli ultimi metri. Aiuta la squadra a risalire, ma fatica a liberarsi e a trovare la giocata decisiva. Prestazione generosa, non risolutiva.
NZOLA 5
Entra per dare peso e tocca solo un pallone. Serve tempo per ritrovare ritmo.
MEISTER 5
Si muove molto e lotta, ma resta spesso lontano dalla porta. Si conquista una punizione importante, ma contro una marcatura fisica fa fatica a rendersi pericoloso. I limiti tecnici sono evidenti. E' zero sotto porta.
ALL. GILARDINO 6,5
Pisa equilibrato, organizzato e capace di reagire allo svantaggio. Le scelte iniziali e la fiducia a Leris vengono premiate, gli infortuni limitano le opzioni nella ripresa. Un punto che muove la classifica e conferma identità. Più di così non può fare.
Michele Bufalino
© Riproduzione riservata
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI










