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Pisa Sporting Club Sabato 03 Gennaio 2026 ore 17:35
Gilardino, "un valore aver pareggiato a Genova"

Il commento dell'allenatore con con Leris e Angori. "Dobbiamo migliorare ancora qualcosa, ma questa squadra non ha solo difetti"
PISA — Il tecnico nerazzurro Alberto Gilardino ha commentato il match del Ferraris assieme a Leris e Angori.
Alberto Gilardino: "Abbiamo fatto una buona gara e siamo stati equilibrati, mantenendo le distanze in modo corretto. Venire a Genova contro questa squadra per recuperare una partita del genere non è mai semplice. Avevo chiesto tante cose ai ragazzi che hanno fattobene, potevamo forse essere più lucidi sui calci piazzati e in campo aperto. La squadra ha lottato e tenuto il campo. Il gol subito è evitabile e queste situazioni sono migliorabili. Dobbiamo lavorare sui dettagli, diventa determinante per il nostro percorso di crescita. Sulle scelte ho fatto una scelta anche sugli allenamenti pensando anche che tra tre giorni giocheremo di nuovo in casa, dando spazio a chi potesse star bene. Raul ha avuto un problema muscolare, Bonfanti è uscito per crampi e ha condizionato i cambi che avrei fatto. E' una crescita naturale da parte di una neopromossa, da parte di tanti giocatori che giocano in questa categoria e in Serie A. Sarà compito mio limare queste situazioni. Dovremo essere bravi in casa d'ora in poi, dovremo pensare a ogni singola partita per portare a casa più punto possibile. Oggi è stata un po' condizionata dagli infortuni nella ripresa, sarebbe entrato Tramoni se non si fosse fatto male Bonfanti. Possiamo dire che ha riposato per martedì, lo avremo fresco per il Como. Ringrazio il popolo genoano per l'accoglienza. Nutro grande affetto nei confronti di questa gente e penso e spero sia ricambiato. Dall'altro lato c'erano tantissimi tifosi pisani e siamo stati felici di vederli. Andare sotto con questa squadra e poi recuperarla non è mai semplice".
LERIS: “Abbiamo fatto una bella prova, siamo tornati a fare risultato contro una squadra forte tatticamente e tecnicamente. Abbiamo avuto sostegno importante da parte del pubblico. In questo momento dobbiamo stare uniti, compatti, sapere soffrire insieme, stare molto vicini: sono partite importanti. Ma il campionato è ancora lungo. Da un po’ di tempo faccio la Serie A. Riesco a fare tanti ruoli, se posso dare una mano alla squadra in questo modo lo faccio con piacere. Il mister adesso mi sta facendo giocare lì, sta andando bene. Speriamo anche di vincere le partite”. Sulle palle inattive, infatti, lo schema: “Sì, le abbiamo preparate così. Il mister è molto attento ai calci piazzati soprattutto sugli avversari”.
ANGORI: “Siamo partiti un po’ sottotono. Il Genoa ha fatto la partita che ci aspettavamo, tante seconde palle. Dopo il gol ci siamo liberati, fatto molto bene negli ultimi venti minuti. Abbiamo creato occasioni su calcio piazzato. Il secondo tempo una partita più difensiva. Ringraziamo i tifosi che ci seguono sempre. Sono sempre vicino a noi. Sto crescendo, mi sento cresciuto rispetto a inizio campionato. All’inizio è normale pagare il salto di categoria. In tre anni ho fatto il salto dalla C alla A. Sto migliorando. Il mister mi chiede sempre queste palle, di spostare e mettere in mezzo"
Michele Bufalino
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