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sabato 23 novembre 2019

Politica mercoledì 29 maggio 2019 ore 11:09

"Galilei non paghi stop a Peretola"

L'ex sindaco di Pisa Marco Filippeschi interviene in merito alla sentenza del Tar sullo stop alla nuova pista di Peretola



PISA — "L'Aeroporto di Pisa non deve pagare lo stop dato dal Tar alla nuova pista di Firenze. Non c'è ragione d'interesse pubblico che giustifichi quella che a tutti appare una ritorsione. Sottolineo, d'interesse della Toscana intera."

A dirlo è l'ex sindaco di Pisa Marco Filippeschi ( Pd ) dopo la recente sentenza del Tar che ha accolto i ricorsi contro la nuova pista dell'aeroporto di Peretola presentati dai comitati e da sei comuni della piana annullando di fatto la Via firmata dai ministeri dell'ambiente e della cultura. Una sentenza contro la quale Regione e Comune di Firenze hanno già preannunciato ricorso al Consiglio di Stato.

Ma Filippeschi torna, in qualità di ex sindaco che negli anni ha seguito passo passo tutte le vicende aeroportuali toscane, a chiedere garanzie per la città della Torre Pendente e il Galilei:"E' la seconda volta che Corporation America, il privato che controlla la Toscana Aeroporti, dopo l'acquisto delle azioni vendute dalla Regione (con la contrarietà delle istituzioni pisane), blocca l'investimento fondamentale che rimane da fare sul Galilei. E' quello del nuovo terminal-passeggeri, che si rinvierebbe ancora condizionandolo al potenziamento del Vespucci. La volta precedente leggemmo la smentita di Naldi. Questa volta, invece, la scelta per un rinvio sine die è dichiarata."

"Ricordo - continua Filippeschi - che l'investimento fu deciso il 27 aprile del 2012 e che il CdA della società, con il privato già maggioritario, aveva già dato il via all'investimento nel lontano 25 febbraio 2015. Poi l'ampliamento fu ancora rilanciato dal CdA di Toscana Aeroporti il 13 dicembre 2016. Non si contano le dichiarazioni d'impegno successive. 

L'aeroporto scoppia nei mesi di punta e l'accoglienza dei passeggeri è assolutamente inadeguata. Mentre anno dopo anno la società ha fatto utili, anche grazie agli investimenti decisi quando la società era governata da una maggioranza pubblica, fatta in primis da Regione Toscana, Comune di Pisa, Provincia, Camera di Commercio. 

Dove vanno a finire questi utili? Perché, dopo la privatizzazione - conclude l'ex sindaco - d'investimenti strategici a Pisa non se ne sono più realizzati." aggiungendo che "La logica di corto respiro del profitto privato non deve andare a scapito della strategia di crescita del Galilei. La Toscana non può ancora pagare questo ritardo. Di fronte a questa evidenza, il sindaco di Pisa deve prendere una posizione chiara e autonoma, una volta tanto, in difesa del Galilei. E il presidente della Regione Toscana deve rivendicare e difendere il grande e riuscitissimo piano d'investimenti che insieme, in pochi anni, abbiamo contribuito a realizzare, che ancora manca di questa previsione così importante". 

Sulla vicenda è intervenuta anche la Cgil, col segretario pisano Mauro Fuso:

“Sul sistema aeroportuale toscano si muovono legittimi interessi e iniziative amministrative precise. Tutti sono obbligati al rispetto di regole, disposizioni e atti come l'ultimo del Tar sull'aeroporto di Peretola. Se non si è d'accordo si ricorre, ma è inconcepibile e inaccettabile che si subisca in silenzio il velato ‘ricatto’ di Corporacion America sugli investimenti che riguardano lo scalo pisano”



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