Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 07:00 METEO:PISA18°26°  QuiNews.net
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
martedì 03 agosto 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Ruggero Tita e Caterina Banti: ecco come si allenano i due d'oro della vela

Cultura martedì 24 novembre 2020 ore 10:18

La Normale a scuola, una maratona di lezioni

Da dicembre fino a maggio 2021 programmate circa 200 lezioni a distanza per una didattica integrativa che toccherà anche temi legati al Covid



PISA — Riprende dal primo dicembre e si protrarrà fino alla fine dell’anno scolastico l’iniziativa “La Normale a scuola”, organizzata dalla Scuola Normale Superiore per le classi di ogni ordine e grado delle scuole medie superiori italiane.


È possibile già adesso per gli insegnanti di tutte le scuole e le classi che saranno interessate prenotare i propri studenti alle lezioni a distanza tenute dai professori, ricercatori e assegnisti della Normale su argomenti afferenti ai programmi ministeriali. Il calendario prevede per ora quasi duecento lezioni riguardanti ambiti disciplinari come Latino e greco, Storia e storia antica, Italiano, Fisica, Biologia e neuroscienze, Chimica, Scienze politiche, Filosofia, Matematica, Storia dell’arte.

Si inizia martedì prossimo dalle 11 alle 13 con lo storico romano Andrea Giardina, professore emerito della Normale, che parlerà del tema Storie e memorie. Eccezionalmente il primo appuntamento sarà trasmesso in live streaming sui canali web e social della Normale. Per tutti gli altri sarà possibile partecipare prenotandosi sulle apposite pagine del sito della Scuola Normale. Sono ammessi fino a un massimo di 240 studenti a lezione, e possono prendervi parte interi gruppi classe o gruppi di docenti e allievi provenienti da classi del Nord, del Centro e del Sud Italia.

Nata lo scorso aprile durante il periodo del lock down per offrire alle scuole italiane una didattica integrativa, la prima edizione de “La Normale a scuola” ha ottenuto un successo sorprendente: nel corso di due mesi, oltre 47.000 fra docenti e studenti hanno partecipato con i propri pc e tablet, per un totale di 233 lezioni su oltre 70 argomenti diversi. Studenti e studentesse di tutta Italia hanno avuto la possibilità di avere un primo contatto diretto con il mondo dell’università e della ricerca, i suoi argomenti e le sue sfide. Per i docenti delle scuole è stata un’occasione di aggiornamento professionale.

Proprio perché pensata durante l’emergenza Covid, l’edizione di quest’anno prevede, al fianco di lezioni più tradizionali su argomenti dei programmi scolastici, altre dedicate a temi di stretta attualità: da approfondimenti sui metodi di studio della diffusione del virus in fisica (Alberto Lusiani, Il metodo scientifico applicato allo studio dell'epidemia Covid-19), a lezioni su vaccini ed epidemie in biologia (Gian Michele Ratto, Autismo, mitologie, vaccini e fake news), fino al tema delle conseguenze economiche e politiche della pandemia nel settore delle scienze sociali e politiche (Mario Pianta, La crisi economica dopo la pandemia).

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
L'incidente è avvenuto nella frazione di Agnana. Due persone di 32 e 50 anni sono state trasportate all'ospedale di Cisanello
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Davide Cappannari

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

CORONAVIRUS

Cronaca

Cronaca