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mercoledì 20 novembre 2019

Attualità venerdì 08 luglio 2016 ore 15:40

"Prostituzione, fenomeno fuori controllo"

Il direttore di Confcommercio Federico Pieragnoli: "Un problema sociale, economico e d'immagine. Aspettiamo ancora una risposta da prefetto e sindaco"



PISA — Via delle Cascine,Porta a Mare, Madonna dell'Acqua, anche Pisa ha ormai il suo quartiere a luci rosse. Confcommercio denuncia "Una situazione insostenibile per le strutture ricettive insediate lungo la direttrice dell'Aurelia" e la presenza di  "fuochi, sedie, sporcizia 3 intralcio al traffico".

“Siamo a conoscenza di episodi in cui le prostitute offrono ai turisti i loro servizi in prossimità degli alberghi -commenta direttore di Confcommercio Federico Pieragnoli - con una dose di aggressività e sfrontatezza che non passa certo inosservata e genera sconcerto e forte preoccupazione. Gli imprenditori si sentono impotenti e sotto assedio, i clienti sono letteralmente disgustati e la città che fa del turismo una delle sue principali risorse economiche, è vittima di un gravissimo danno di immagine. Le forze dell'ordine intervengono solo se chiamate e la normalità dura al massimo qualche ora. Poi si ricomincia come prima se non peggio”.

“La città non può nascondere la testa sotto la sabbia -prosegue Pieragnoli-  e fingere che tutto sia normale, ma deve farsi seriamente carico di questo problema che è prima di tutto sociale, ma anche economico e di immagine, farsi carico di questo incontrollato proliferare di una degradante e tutta illegale città a luci rosse alle porte della città”.

Il direttore di Confcommercio conclude con una rinnovata richiesta di intervento alle massime autorità cittadine: “Non è molto tempo che abbiamo interpellato formalmente il prefetto e il sindaco per intervenire, in qualità di massimi garanti della sicurezza cittadina, ma purtroppo, ad oggi, non abbiamo avuto alcuna risposta. Risposta che deve essere data soprattutto agli imprenditori, ai cittadini e anche ai tanti turisti che si trovano a vivere senza alcuna responsabilità questo disagio assoluto e che non possono essere lasciati completamente soli e in balia di se stessi al cospetto di questo degrado inaudito”.



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