Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 16:22 METEO:PISA15°  QuiNews.net
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
Venerdì 16 Gennaio 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
«Tanti auguri Giorgia», la premier giapponese Takaichi canta (in perfetto italiano) per Meloni. Poi la torta di compleanno
«Tanti auguri Giorgia», la premier giapponese Takaichi canta (in perfetto italiano) per Meloni. Poi la torta di compleanno

Cronaca Sabato 31 Maggio 2025 ore 13:33

Mafia, arrestato imprenditore a Pisa

Ai domiciliari un 46enne indagato per concorso esterno in associazione mafiosa. L’indagine parte da Messina, coinvolta la famiglia dei barcellonesi



PISA — Un imprenditore edile residente nella provincia è stato posto agli arresti domiciliari con l’accusa di concorso esterno in associazione di tipo mafioso. L’ordinanza è stata eseguita dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Pisa su delega della Direzione Distrettuale Antimafia di Messina. La misura arriva dopo l’appello della Procura siciliana, accolto dal Tribunale del Riesame.

L’inchiesta, avviata a Messina, ruota attorno a un presunto sistema di infiltrazioni mafiose legate al settore dei lavori di ristrutturazione edilizia, in particolare a quelli finanziati con il Superbonus 110%. A dicembre, erano già scattate misure cautelari in carcere per due soggetti ritenuti affiliati alla cosiddetta “famiglia dei barcellonesi”, accusati di associazione mafiosa e trasferimento fraudolento di beni aggravato.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’imprenditore toscano, originario della Sicilia, avrebbe stretto un patto con esponenti detenuti della consorteria mafiosa per ottenere il sostegno del gruppo in cambio di vantaggi economici. La sua azienda, definita "pulita" e solida sul piano finanziario, avrebbe acquisito crediti fiscali legati al Superbonus grazie all’appoggio della rete criminale.

Il patto prevedeva la segnalazione di immobili nel messinese, nei territori di Barcellona Pozzo di Gotto, Pace del Mela, Furnari, Terme Vigliatore e Milazzo, su cui realizzare interventi. In cambio, l’imprenditore avrebbe garantito denaro alla cosca, subappalti a imprese legate al gruppo mafioso e versamenti mascherati da compensi per prestazioni fittizie.

L’adozione della misura cautelare per l’imprenditore era stata inizialmente respinta dal giudice per le indagini preliminari, ma è stata poi riconsiderata dal Tribunale dopo l’appello della Procura. I Carabinieri hanno eseguito l’arresto questa mattina, completando un’operazione che coinvolge diversi livelli del sistema imprenditoriale e criminale.

Michele Bufalino
© Riproduzione riservata


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
La cifra è superiore rispetto a questa estate. In notturna la società chiude con successo per l'ex Cagliari e per il cileno dell'Independiente
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Federica Giusti

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Pisa Sporting Club

Cronaca

Attualità

Attualità