Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 18:25 METEO:PISA11°19°  QuiNews.net
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
lunedì 25 ottobre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Emissioni di CO2: l'impatto di internet, cloud e streaming sul riscaldamento globale e come ci ingannano i big del web

Politica venerdì 10 settembre 2021 ore 08:10

"Piano rumore, aeroporto ancora inadempiente"

Un aereo sopra la città di Pisa

Diritti in Comune ricorda che Toscana Aeroporti non ha ancora completato l'iter per dotarsi del "Piano di risanamento acustico", richiesto per legge



PISA — "Toscana Aeroporti non ha ancora un Piano di risanamento acustico - ricordano da Diritti in Comune (Una città in comune, Rifondazione Comunista, Pisa Possibile) , che però è un obbligo di legge. La società è talmente inadempiente da aver già accumulato su questo anni di ritardo. E non è ancora dato di sapere quando si deciderà mettersi in linea con le norme".

Sul tema dell'inquinamento acustico legato all'aeroporto Galilei Diritti in Comune ha presentato una interpellanza in consiglio comunale, a rispondere è stato l'assessore all'ambiente Filippo Bedini. Il quale ha informato che è da un anno e mezzo circa che Toscana Aeroporti deve fornire al Ministero della transizione ecologica le integrazioni richieste rispetto ad una bozza inviata nel 2019 e dell'iter non si è più saputo nulla.

"Dai rilievi effettuati - hanno commentato da Diritti in Comune -, è risaputo che i decolli verso la città che non rispettano le norme sull’altezza minima da tenere in fase di decollo sono la stragrande maggioranza: in questi casi le compagnie aeree dovrebbero subire delle sanzioni, ma a questo fine i dati dovrebbero essere certificati da Toscana Aeroporti, mentre non lo sono. Anche in questo caso, quindi, c'è inadempienza delle norme".

I quartieri di Pisa sui quali gravano maggiormente i decolli verso Nord sono quelli di San Marco, Porta Fiorentina, Le Piagge e Cisanello. Cui va aggiunta la frazione di Ghezzano, nel Comune di San Giuliano Terme. Il rumore è in alcuni casi assordante e non sempre si tratta di voli di linea: a decollare verso la città e piuttosto bassi sono spesso e volentieri gli aerei militari a elica della 46a Brigata Aerea e i jet privati, piuttosto numerosi in questa estate. Il Piano anti rumore, che tarda ad arrivare, dovrebbe prevedere linee di decollo e di atterraggio più alte e distanti dalla città.

Per Diritti in Comune "le proteste e le iniziative dei cittadini e delle cittadine sono sacrosante, perché si ripetono violazioni che aumentano le criticità e i disagi di chi vive nei quartieri più soggetti al rumore". 

"Da anni - hanno aggiunto - ci battiamo al loro fianco per far emergere i dati e le responsabilità dei diversi soggetti in gioco e per spingere verso l'individuazione di soluzioni concrete. Soluzioni che non possono che passare anche dal coinvolgimento e dalla partecipazione della cittadinanza, in particolare di quella che potenzialmente subisce gli impatti negativi del rumore. Il comportamento dilatorio, inadempiente, non trasparente da parte di Toscana Aeroporti è quindi semplicemente inaccettabile, perché favorisce gli interessi delle compagnie aeree contro il diritto alla salute della cittadinanza. Allo stesso tempo, i soci pubblici e in testa il Comune, la Provincia e la Regione, non possono più tenere una posizione di subordinazione rispetto a Corporacion America, proprietaria degli aeroporti toscani. Viceversa, devono mettere al primo posto la tutela della salute delle cittadine e dei cittadini agendo con decisione, impegno e continuità perché possano essere utilizzati finalmente gli strumenti anche sanzionatori nei confronti delle compagnie aeree che non rispettano le regole".

"Ormai - hanno concluso dal gruppo di opposizione - sappiamo che è possibile farlo senza danneggiare il funzionamento dello scalo e l'importante servizio di collegamento della nostra città col mondo. Si tratta di una scelta politica: per noi il bene collettivo (in questo caso la salute pubblica) viene prima dei profitti delle compagnie aeree. l livello di rumore che il nostro aeroporto causava fino alla pandemia non è un problema inevitabile da subire ancora nella fase post-Covid pur di avere uno scalo cittadino che funziona a pieno ritmo. E' invece il frutto di scelte che hanno l'unico obiettivo di aumentare i profitti di Toscana Aeroporti e delle compagnie aeree".

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Previsto un momento pubblico di raccoglimento e ricordo, per salutare la dottoressa e assessora comunale scomparsa a 49 anni
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Alfredo De Girolamo e Enrico Catassi

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Cronaca

Attualità

Attualità